Enrico Brignano prova “Tutta un’altra vita”. Finché il sogno dura ...

Nella commedia l’attore è un tassista romano che si infila in una villa. Con Ilaria Spada e Paola Minaccioni

Enrico Brignano e Ilaria Spada in “Tutta un’altra vita”

Enrico Brignano e Ilaria Spada in “Tutta un’altra vita”

GdS 10 settembre 2019Giornale dello Spettacolo
“Mia moglie è morta. Completamente”. Lo dichiara Enrico Brignano in “Tutta un’altra vita”, commedia dove è il tassista romano Gianni alle prese con un’esistenza rutilante, momentaneamente di lusso e piena di sorprese lontana dalla schiacciante routine. Quando due clienti in partenza per le Maldive lasciano per sbaglio le chiavi della loro villa sul suo taxi, Gianni non resiste alla tentazione e occupa la villa godendosela. Incontra per caso Lola (Ilaria Spada), giovane, affascinante e sexy, scatta la scintilla, a lei mente dicendo di essere vedovo quando la moglie è viva e vivace (interpretata da Paola Minaccioni): l'apparentemente furbo Gianni si destreggia tra equivoci e passioni sennonché, come nelle fiabe, il sogno finisce perché i proprietari dopo una settimana rientrano.

Con la regia di Alessandro Pondi, con soggetto e sceneggiatura di Alessandro Pondi, Paolo Logli, Riccardo Irrera, Mauro Graiani, il film è in uscita il 12 settembre con 01 Distribution.