“Venezia, ignori le registe”: le associazioni criticano la Mostra

Lettera aperta a Le Figaro di dieci importanti associazioni femminili dell’audiovisivo: una sola donna in concorso, film già visto. Contestato il direttore Barbera

Alberto Barbera

Alberto Barbera

Poche autrici alla Mostra del cinema di Venezia. Critica duramente il festival diretto da Alberto Barbera, e con una lettera aperta a Le Figaro dalla diffusione internazionale, un gruppo di dieci importanti associazioni femminili dell’audiovisivo tra cui European Women's Audiovisual Network, Women in Film & TV International, WIFT Nordic, WITF Sweden et Swiss Women's Audiovisual Network



Titolano la lettera aperta: “Abbiamo già visto questo film”. E scrivono: nel 2017 l’unico film alla Mostra di una regista fu “Angels Wear White” di Vivian Qu.
Quest’anno “Lucrecia Martel non è entrata in concorso a Cannes e “Il Signor Rotpeter” di Antonietta De Lillo è fuori concorso a Venezia. È l’anno in cui Alberto Barbera aveva annunciate che “guardiamo alla qualità e non al genere”. Come se il ripetere per anni che i film migliori, i migliori registi e i veri maestri erano maschi non abbia fatto alcuna differenza nel modo in cui viene giudicata la qualità, come se i pregiudizi non avessero alcun ruolo, eccolo là, negare che le considerazioni di genere abbiano avuto alcun impatto nelle selezioni sue e della sua squadra. Nel 2018 si è ripetuto lo stesso mandato”. E aggiungono, con amara ironia: “Con un solo film diretto da una donna in concorso (“The Nightingale” di Jennifer Kent mentre “I villeggianti” di Valeria Bruni Tedeschi è fuori concorso, ndr), Barbera ha insistito che si tratta di qualità, non di genere”.
È chiaro che le associazioni non sono affatto convinte e invocano, anzi ritengono indispensabile, una riforma dell’intero sistema del cinema. E le scelte di un festival influente come Venezia incidono molto, anche nelle politiche delle produzioni. Alla Mostra passano oltre 70 film, nelle varie sezioni ufficiali. Quelli firmati da donne sono 15.


La lettera delle associazioni (in inglese)