Thailandia, l'odissea dei ragazzi intrappolati nella grotta diventerà un film

Hollywood interessata ai diritti per una pellicola sulla missione di salvataggio dei baby calciatori e del loro allenatore

I baby calciatori in ospedale

I baby calciatori in ospedale

L'odissea e il salvataggio dei 12 giovani calciatori thailandesi e del loro allenatore, rimasti bloccati per oltre due settimane nella grotta di Tham Luang, potrebbe diventare presto un film.
Mentre i soccorritori stanno finendo di smantellare il sito teatro dell'operazione di salvataggio, Hollywood sembra piuttosto interessata a questo dramma che ha tenuto con il fiato sospeso non solo la Thailandia ma tutto il mondo e che ha avuto fortunatamente un lieto fine.
La casa di produzione cinematografica Pure Flix Entertainment intende ottenere i diritti per una pellicola sulla missione di salvataggio dei baby claciatori e del loro coach, secondo quanto annunciato via Twitter da Michael Scott, managing partner della società, che vive in Thailandia part-time e che è stato testimone sul posto delle operazioni per salvare i ragazzi.
"Non potrei essere più entusiasta. Questa storia ha significato così tanto per me", ha dichiarato in un video girato nella zona della grotta allagata, indicando come la moglie sia cresciuta con il navy Seal thailandese morto il 6 luglio durante le operazioni di salvataggio.
"Guardiamo a questa storia davvero come un film che può ispirare milioni di persone nel mondo", ha proseguito Scott, spiegando di voler raccontare come il salvataggio sia stato il risultato di uno sforzo internazionale, del mondo intero che si è unito per aiutare i ragazzi. Ha poi aggiunto di immaginare "un importante film di Hollywood" interpretato da superstar e di aver già raccolto decine di interviste e racconti sul posto. Anche il co-fondatore di Pure Flix, David A.R. White, ha detto al Wall Street Journal che la società ha avviato colloqui con attori, scrittori e potenziali investitori.
Difficile immaginare che l'attenzione mediatica che si è accesa intorno al loro caso si spenga facilmente anche se sono in tanti a chiedere tranquillità per i "cinghialotti" usciti dalla loro prigione sotterranea dove si è temuto il peggio.
"Questi ragazzi - ha detto Narongsak Osottanakorn, il governatore della provincia di Chiang Rai, dove si trova la grotta Tham Luang - non sono eroi. Hanno avuto un incidente e sono finiti sotto i riflettori, seguiti per giorni dal mondo intero. Ma sono solo ragazzi. Lasciamoli tranquilli. Hanno bisogno di riprendersi dopo questa terribile esperienza e devono tornare a scuola".
Intanto le prime immagini dei piccoli in ospedale, con il segno V della vittoria, hanno fatto il giro del mondo. C'è ancora grande commozione in tutto il Paese per questo salvataggio. Questa mattina, sotto le foto dei soccorritori, il Bangkok Post titola in prima pagina "Voi siete degli eroi", mentre un altro quotidiano in lingua inglese, The Nation, celebra il "trionfo della cooperazione internazionale".