Umtiti sempre più lontano da Barcellona, Milan e Juventus sul francese

Nonostante la promessa di Koeman a Laporta di reintregrare in rosa il centrale francese, deciso a rimanere in Spagna, l'ex capitano del Lione sembra ormai prossimo all'addio definitivo

Samuel Umtiti, classe 1993

Samuel Umtiti, classe 1993

Globalsport 7 ottobre 2021Globalsport
Il campione del mondo 2018 Samuel Umtiti, alla sesta stagione a Barcellona, è prossimo alla rescissione del contratto con il club catalano, alla disperata ricerca di risparmio e di soldi che possano permettere alla squadra di migliorarsi già dalla prossima finestra di mercato, anche svendendo i giocatori considerati in esubero.
Il centrale francese, classe 1993, acquistato il 30 giugno 2016 dal Barcellona per 25 milioni di euro dall'Olympique Lione, di cui fu capitano con 170 presenze complessive e 5 reti segnate in 4 anni, è considerato nell'ambiente blaugrana in eccedenza da anni ma il club non è mai riuscito a liberarsi dell'ingaggio pesante del francese, anche considerando le (poche) partite giocate, 83 nelle prime due stagioni, poi 50 nelle successive tre, ed una clausola rescissoria di 80 milioni di euro.
Nonostante un'estate di scossoni e il nome del francese che spesso circolava tra i possibili svincoli, l'incontro con il presidente Laporta aveva convinto quest'ultimo a credere ancora una volta al francese, rinfrancato dal supporto del neo presidente, in contatto con Koeman da cui riuscì a scucire la promessa di far entrare nelle rotazioni il francese, il quale però ha visto solo dalla tribuna e dalla panchina le partite del nuovo corso catalano.
In Italia l'occasione di prendere un centrale di difesa di piede mancino, forte fisicamente e dotato di buona tecnica e velocità fa gola come negli altri campionati europei, con Juventus e Milan che sembrano in vantaggio rispetto alle connazionali, con entrambi i club che vogliono completare il reparto con un innesto di qualità e dall'esperienza internazionale, con il club rossonero che sembra perseguire obbiettivi di questo tipo sopratutto alla luce del rinnovo tutt'altro che scontato del capitano Romagnoli.