Il Torino batte il Parma 1-0 condannandolo ufficialmente alla retrocessione

3 punti importantissimi per i granata che allungano sul Benevento battendo il Parma di misura grazie al gol di Mergim Vojvoda.

Mergim Vojvoda a segno per la prima volta in Serie A

Mergim Vojvoda a segno per la prima volta in Serie A

Globalsport 3 maggio 2021Globalsport

Termina 1-0 la sfida tra Torino e Parma allo Stadio Olimpico Grande Torino, risultato che determina la matematica retrocessione dei crociati in Serie B.

Primo tempo giocato con un buon ritmo, ma molto tatticamente dalle due squadre con il risultato che sono state create pochissime occasioni importanti.

Le più pericolose sono entrambe dei padroni di casa, la prima con Sanabria che non trova la porta di un soffio con un colpo di testa, mentre la seconda con Ansaldi che raccoglie il pallone dopo la respinta di Sepe con i pugni, prova il mancino potente che scheggia la traversa e termina sul fondo.

Nella ripresa è il Torino a prendere in mano il match fin da subito cercando di imporre il proprio gioco sfruttando le avanzate dalle fasce.

E il gol del vantaggio, trovato al 63’, arriva proprio dalla fascia sinistra con Ansaldi che in progressione salta un avversario, arriva fino in fondo mette il pallone basso sul secondo palo dove Vojvoda si fa trovare pronto e approfittando dell’uscita non perfetta di Sepe appoggia in porta siglando il suo primo gol in Serie A.

Dopo di che il Parma accusa il gol subito e la reazione non arriva, tant’è che i granata vanno vicini al 2-0 diverse volte, soprattutto con il gallo Belotti che prima si fa annullare un gol e poi prende un palo.

Per il Torino si tratta di una vittoria fondamentale per la lotta salvezza, grazie alla quale infatti si porta a 34 punti, a +3 dal Benevento e con la partita contro la Lazio da recuperare.

I granata nel prossimo turno affronteranno l’Hellas a Verona.

Il Parma invece, dopo il Crotone sabato, è la seconda squadra a retrocedere in Serie B.

Per il club emiliano una stagione sfortunata segnata dai numerosissimi infortuni e dai troppi punti persi per strada nell’arco della stagione.