Agnelli sul calcio del futuro: "Il mondo cambia, spazio ai giovani"

In un articolo sulla rivista Linkiesta Forecast, Agnelli parla dei mutamenti che stanno stravolgendo le fondamenta del calcio "molti club rischiano una crisi finanziaria"

Andrea Agnelli

Andrea Agnelli

Globalsport 8 gennaio 2021Globalsport
Andera Agnelli mette in discussione tutto quello che è stato il mondo del calcio come lo conosciamo oggi, partendo dalle fondamenta, che si stanno sgretolando, fino ad arrivare ai vertici.
Agnelli parla più da presidente dell'Eca  (l'Associazione europea dei club) che da numero uno della Juventus nell'artcolo pubblicato da Linkiesta Forecast, proprio per far capire l'importanza del momento e la necessità di un cambiamento profondo che coinvolga tutti i protagonisti del calcio, il quale non può più vivere di rendita nè continuare a poggiare sulle deboli basi del campanilismo federazionale, la visione deve essere globale, altrimenti sarà il fallimento.
"Il calcio ha nascosto per anni molti difetti strutturali della sua piramide monolitica - scrive Agnelli -. Che, in più di un secolo e mezzo di storia, ha subito alcune restaurazioni rilevanti. I dilettanti non giocano più, i giovani non si avvicinano allo sport e i consumatori devono selezionare molto più di prima. Nel frattempo, si affaccia la nuova generazione Z, che ha valori, oltre che interessi, molto diversi da chi l’ha preceduta. Lo spettacolo calcistico ha tutto per continuare a prosperare, dai protagonisti agli investitori e agli appassionati. Queste tre componenti sono le fondamenta sulle quali ricostruire".
L'imprenditore torinese è entrato anche nel delicato tema dei costi di gestione, che si sono aggravati pesantemente con la pandemia e senza mezzi termini afferma che molte squadre potrebbero, a breve, essere travolte da una crisi finanziaria, e definisce lo scenario "drammatico".