Le pagelle della Juventus: Morata matador, bene Chiesa e Ramsey

Prestazione incoraggiante del neoacquisto viola. Molto attenti Bonucci, Danilo e Cuadrado, un passo indietro per Kulusevski e Bentancur. In crescita Ramsey

Pagelle Juventus

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Globalsport 20 ottobre 2020Globalsport

di Antonio Mazzolli


Szczesny 6: relativamente mai impegnato dagli attaccanti della Dinamo, a parte una respinta perfetta nei minuti di recupero;


Danilo 6: da un po’ di tempo a questa parte il brasiliano è assai diligente e ordinato. Abituato a giocare da inizio campionato a destra, stasera schierato a sinistra non fa mancare il suo appoggio alla fase offensiva e partecipa attivamente alla manovra;


Bonucci 6,5: dopo l’errore di Crotone si riscatta con una prestazione all’altezza: gli attaccanti ucraini non sono quasi mai pericolosi e il merito è anche suo. Non risente dell’uscita anzitempo del compagno di mille battaglie Chiellini;


Chiellini sv (dal 18’ Demiral 6,5): la sua animosità e aggressività non fanno rimpiangere l’uscita del campionato bianconero, che si dimostra sicuro. Prende un giallo evitabile);


Cuadrado 6,5: la palla per il raddoppio di Morata è un canto divino. Gioca una partita pulita e ordinata ed è pericoloso in fase offensiva;


Bentancur 5,5 (dall'80' Arthur sv): l’uruguaiano è abbastanza nervoso e distratto, sbaglia molto in fase di controllo. Pirlo si aspetta molto di più da lui;


Rabiot 6: la sua è una tra in crescendo. Sbaglia ancora molto nelle scelte e in fase di impostazione, ma la sua presenza a livello fisico si fa sentire; 


Chiesa 6,5: è la vera spina nel fianco per la Dinamo. Sempre pericoloso sulla fascia sinistra, da cui nascono i problemi più grandi per la difesa avversaria. Da un suo dribbling nasce l’azione del gol della vittoria; 


Ramsey 7 (dal 79' Bernardeschi sv): può essere l’uomo in più per la Juventus. La prestazione stasera è di alto livello in entrambe le fasi: intelligente il suo colpo di tacco nell’azione dello 0-1, si dimostra reattivo e cerca più volte il dribbling riuscendoci. È efficace anche nel ripiegare a fare il quarto di centrocampo in fase di non possesso; 


Kulusevski 6: leggermente sottotono, lo penalizza anche il terreno di gioco non in perfette condizioni. Sbaglia qualcosa tecnicamente, ma è attivo nell’azione del vantaggio; (dal 56’ Dybala 6): la sua condizione è ancora lontana dall’essere ottimale, lo si vede subito dai primi due tocchi, quando in area di rigore avrebbe sicuramente calciato, ma si fa rubare il pallone. Certamente entra con voglia di strafare: sarà importante);


Morata 7: continua ad essere decisivo in Champions, è al momento giusto nel posto giusto. Quando sente la musichetta della Champions diventa un altro giocatore: i suoi gol sono da bomber vero, è l’uomo più in forma del momento per la Juve;


All.Pirlo 6,5: sorprende il maestro Lucescu con un 4-4-2 mascherato, la sua scelta di sfruttare le fasce lo ripaga. È la sua prima vittoria in Champions da allenatore, in bocca al lupo per il futuro.