Primi test con gli occhiali per daltonici: funzionano e la vista migliora

Sono lenti particolari ideate dalla University of California. Correggono le anomalie nella percezione dei colori in chi, a causa di un difetto genetico, non riesce a distinguere il verde dal rosso

Gli occhiali per daltonici

Gli occhiali per daltonici

Salute 16 settembre 2020Salute
Nascono gli occhiali che permettono ai daltonici di distinguere i colori. Sono lenti particolari messe a punto dai ricercatori della University of California, Davis e descritti su Current Biology. Questi occhiali innovativi correggono le anomalie nella percezione dei colori in chi, a causa di un difetto genetico, non riesce a distinguere il verde dal rosso (daltonismo) oppure ha una minore sensibilità nei confronti del rosso, del verde o del blu (tricromia anomala). Il punto di forza di questa tecnologia è che gli effetti persistono nel tempo. Dopo aver indossato per alcuni giorni gli occhiali, i partecipanti allo studio continuavano ad avare una visione ravvivata dei colori a occhio nudo. Il che dimostra che l'accessorio induce una risposta di adattamento degli occhi. Gli occhiali sono in sostanza terapeutici: usandoli per un determinato periodo di tempo il mondo apparirà meno sbiadito.

Le lenti (il nome commerciale è EnChroma) sono state testate su 10 volontari (8 affetti da daltonismo e 2 da tricromia anomala) per un periodo di due settimane. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi, il primo ha usato gli occhiali terapeutici, il secondo ha indossato lenti placebo. I gruppi poi si sono scambiati i ruoli.

I ricercatori hanno misurato la capacità di distinguere i colori in una serie di test sia con gli occhiali che senza e hanno dimostrato che l’utilizzo degli occhiali aumentava la risposta agli stimoli cromatici rafforzando il contrasto della visione in soggetti affetti da daltonismo sia nel primo caso che nel secondo. Non è ancora chiaro per quanto tempo persista l’effetto, ma tutto lascia pensare che la visione a colori si mantenga per qualche giorno successivo all’uso delle lenti.