Come si lancia un giornale? Con una modella in minigonna

TorinoCronacaQui tappezza i muri torinesi con un manifesto ammiccante. La reazione delle Cpo del Piemonte e Nazionale del sindacato: offensivo nei confronti del genere femminile.

Il manifesto di TorinoCronacaQui

Il manifesto di TorinoCronacaQui

Redazione 4 luglio 2020Giulia

Stefanella Campana (Rappresentante CPO Associazione Stampa Subalpina) e

Mimma Caligaris (Presidente CPO FNSI) hanno scritto al direttore di TorinoCronacaQui, Beppe Fossati, contestando la scelta di rilanciare il proprio giornale con un manifesto ammiccante che sfrutta l'immagine femminile.
Ecco la lettera:


"Dopo 18 anni TorinoCronaca cambia l'abito per essere più leggibile, più moderno, come annunci ai tuoi lettori - scrivono Campana e Caligaris -. Non possiamo che fare gli auguri per un suo rinnovato successo, ma usare l'immagine di una donna in minigonna come oggetto per spiegare la "sforbiciata alla veste tradizionale" del quotidiano è offensivo nei confronti del genere femminile. E con un messaggio ammiccante “donna in minigonna uguale più maneggevole” non solo  poco moderno ma non tiene conto che le donne  non sono riconducibili a un abito, in questo caso una minigonna. Un messaggio di certo  poco rispettoso anche nei confronti delle tue lettrici.


Noi crediamo che l'informazione abbia un ruolo importante nel  far crescere la  cultura del nostro Paese e quindi anche  l'immagine della donna che si vuole trasmettere dovrebbe avere una corretta attenzione e non cadute di stile.


Siamo certe di trovare in te  un direttore attento  per fare di TorinoCronaca un quotidiano che cambia abito,  ma nel rispetto di tutti, comprese le donne".