La prescrizione e il blog che fa veder le stelle (a Matteo Salvini in particolare)

Tra un anno la «nuova» prescrizione. «Allora quando non ci sarò più» il giudizio di Piercamillo Davigo, il «padre» della formula del ministro Bonafede. Ma la base grillina? I commenti sulla vicenda sul Blog delle stelle

Il murale di Tvboy apparso a Roma dopo «Il bacio tra Salvini e Di Maio»

Il murale di Tvboy apparso a Roma dopo «Il bacio tra Salvini e Di Maio»

Tommaso Verga 8 novembre 2018Hinterland

di Tommaso Verga
C'è l'accordo. Tra un anno la nuova prescrizione entrerà nell'ordinamento. Almeno così si dice. Assieme alla riforma del processo penale. A prescindere dall'atto di fede sulla durata del «contratto». Ad apparirne punto convinto – saltando le giaculatorie della forma – è prima d'altri quel Piercamillo Davigo indicato come il «padre» della formula voluta dal 5 stelle ministro Bonafede: «Entrerà in vigore quando non ci sarò più» il ruvido commento dell'ex di Mani pulite.


Che la prescrizione (quando e se verrà) risalga a Davigo lo conferma l'intervista rilasciata a Gianni Barbacetto questa mattina. La traccia: «Negli Stati Uniti la prescrizione si blocca con l’inizio del processo. Quasi tutti gli argomenti che sono usati in questi giorni non hanno alcun addentellato con la realtà». Quella di ieri a Nino Di Matteo – stesso autore, stesso blog – si differenziava sul momento di applicazione: «Nel momento in cui lo Stato, con la richiesta di rinvio a giudizio, esercita l’azione penale, il decorso della prescrizione dovrebbe bloccarsi per sempre».


Ma cosa ne pensano i grillini, gli aderenti al movimento di Beppe Grillo? Le esternazioni sono impaginate di seguito – ieri e oggi – alle due interviste ai magistrati, tutte sul Blog delle stelle.



«La prescrizione deve SPARIRE dall'ordinamento giuridico italiano!!! Essa NON tutela la parte lesa, MAI!!!.. Salvini ha lasciato la Isoardi ma è ancora innamorato di SILVIO il delinquente...»: così Paolo. Ma non è l'espressione più pesante.


Sul tema prescrizione-Salvini-Berlusconi, il popolo grillino sul Blog delle stelle, non ricorre davvero a cautele nell'esprimere quanto gli sussurra il fegato. Alleanza? contratto? governo? Nulla di ciò, il «rodimento» è l'unico sentimento che si afferma, altro non traspare. A volerlo incasellare sul dizionario si direbbe «vendetta». 



Emanuele è un esempio: «Se la Lega di Salvini non vuole che la prescrizione si blocchi dopo la sentenza di I grado, per il timore che i processi non finiscano mai, accetti allora che i tempi per essa vengano calcolati con l'inizio delle indagini, quando il reato viene scoperto e non quando era stato commesso. Così verrà accontentato e potrà dire al suo alleato, delinquente naturale pregiudicato, di aver rispettato gli accordi di coalizione». 



Manettari? Non tutti. In larga maggioranza ma anche una minoranza che ammonisce «usate la testa».


Un ragionamento strettamente politico, «attrezzato» vien da dire, è quello di Rinaldo, romano: «Il provvedimento M5S è sacrosanto, come giustamente argomenta il magistrato Di Matteo!!! È anche qualificante dell'azione di governo per il Movimento, e non c'è Lega che ci possiamo fermare!!! D'altronde non è la prima volta e non sarà nemmeno l'ultima che la Lega di Salvini si dimostra forza non di cambiamento ma di conservazione: in fondo è stata per anni al governo con Berlusconi e ha condiviso molte porcherie, a cominciare dai condoni edilizi e fiscali. Nel contrastare il nostro provvedimento forse confessa il sotterraneo ricatto che ancora esercita su Salvini per via della "coalizione di centrodestra" e per le numerose giunte di governo di regioni e comuni, soprattutto nel nord. Occhio, dunque...!!!».



«Condoni edilizi e fiscali»: la lettura del Blog sottolinea in forma per nulla diplomatica la diversità tra i due partiti pur evitando accuratamente ogni beché minimo cenno alla contraddizione tra azione di governo e principi del movimento.


Patrizia, da Cagliari: «Sono pienamente d'accordo. L'ho già scritto nel Blog nei giorni scorsi. La prescrizione aiuta solo i delinquenti, i corrotti e i mafiosi. Salvini impedendola aiuta il suo amico berlusca e tutti i politici corrotti. Le persone oneste non hanno nulla da temere. Chiaramente ribadisco che bisogna agire con interventi legislativi affinché la giustizia abbia tempi decenti».



Non tutto comunque è prescrizione. Qua e là trapela la superiorità del movimento, il segno distintivo in genere coniugato alla persecuzione. L'orgoglio della diversità che il sistema intende reprimere. Scrive Paolo T. verosimilmente pugliese: «Quello detto dal magistrato DI MATTEO non viene menzionato da nessun verme di politico PD/DC/FI, giornalaio, tv e tutto il sistema mediatico asservito alle caste dei poteri occulti italiani e mondiali!
Guardare i TG ed i talk-show politici delle tv dei mafiosi e massoni (berlusconi, cairo, murdoch, le locali come telenorba di montrone, ecc..) è avere la esatta idea di come agiscono i branchi di SCIACALLI e IENE affamate che si avventano sulle prede e si azzuffano fra di loro per la preda migliore!
Vedere ancora i pomicino, casini, babbeo, santanchè, feltri, sgarbi, e tanti altri vermi giornalai e politicanti PD/DC/FI, supportati dai servi conduttori (la ienaridens floris, il fattodierba formigli, la bavosa merlino, la viscida panella, il furbetto giletti, ecc..) viene veramente il VOMITO! 
Gente che, per avere un po' di visibilità, vende la propria dignità e si prostituiscono ai padroni mafiosi e massoni che vedono il loro potere frantumarsi per l'iniziativa di due grandi uomini: "BEPPEGRILLO e CASALEGGIO" che hanno dato vita alla più grande rivoluzione pacifica del popolo italiano contro la vecchia politica PD/DC/FI dei corrotti massoni toscani, dei delinquenti naturali di arcore, dei prodi, amato, casini, bindi, pomicino, bonino, ecc..! 
Il M5* è l'ultima possibilità di poter ridare la DIGNITA'. la GIUSTIZIA e la DEMOCRAZIA all'italia ed al popolo italiano!».



La persecuzione torna nelle osservazioni di Birimbi, un/una grillino/a decisamente ortodosso/a. Meglio non fidarsi della giustizia: «Ma la colpa è anche dei magistrati o di alcuni forse partigiani, infatti abbiamo in Italia dei casi con disgrazie con svariati morti dopo 2 anni se non di più ancora non c'è il rinvio a giudizio, mentre per la Appendino, in meno di un anno rinviata a giudizio, forse talune volte sono i magistrati che fanno passare il tempo per salvare qualcuno?».



Tornando all'alleato di governo, viane da chiedersi che razza di rapporto lega la base con il vertice grillino e come ministri e altri governanti riescano a far passare le loro posizioni sul continuo rimando con l'alleato. Si prenda Nicola: «La Lega è l’ultimo baluardo a protezione del sistema di corruzione politico-mafioso che ha ridotto l’Italia in questo stato. L’elettore leghista pensa davvero che la sicurezza e la lotta all’immigrazione sono le cause di tutti i mali? Beata ignoranza!!! Su immigrazione e sicurezza il M5S ha dimostrato di volere il cambiamento, eliminando il business che ruota intorno ai fenomeni migratori, non fermandosi a slogan propagandistici!!!
 Salvini è perennemente sotto ricatto avendo le mani sporche (...la Lega è piena di scheletri nell’armadio, davvero pensate sia illibata!!! ahahah!!! È forse uno dei partiti più collusi con la mafia!!! Basta vedere come la mafia è insediata da anni nelle regioni amministrate dalla Lega!!! Fanno affari insieme attraverso il voto di scambio, appalti, corruzione, fondazioni, massoneria! Elettore della Lega svegliati!!! Perché non riesci a guardare oltre al cancello di casa tua? Ti prendono per il culo da trent’anni!!! (prima erano i terroni, adesso i negri, i rom, ....). Basta!!!
».


Il commento di Rosanna (Roma) si sofferma su quel che dovrebbe fare il «nostro governo»: «Vorrei ricordare al Ministro Salvini che una pena certa non è quella che può cadere in seguito a una prescrizione, troppi ricchi pagando fior di soldi hanno usufruito di questa enorme ingiustizia. Tuttavia non ha senso eliminare la prescrizione senza fare immediatamente una norma che imponga alla Magistratura dei tempi improrogabili per la sentenza, se non si riesce ad avere in un periodo breve la sentenza di primo grado si passi immediatamente al secondo per rispettare i tempi richiesti dalla legge. Immediatamente occorre indire concorsi in Magistratura che si concluda con l'assunzione di moltissimi giovani Magistrati che ci aiuteranno a applicare la legge sulla riduzione drastica dei tempi. Attualmente la CASTA dei Magistrati, le toghe di tutti i colori, politicizzate nella migliore delle ipotesi (nella peggiore corrotti e corruttibili vedi mafia ecc...) non gradisce l'inserimento di nuovi giovani Magistrati ..(figuriamoci con assunzioni decise dal nostro Governo...) ma noi dobbiamo proseguire in giustizia ed efficienza».


Anche 
Luca va giù pesante: «Prendiamo il caso "compravendita parlamentari" tra Berlusconi e De Gregorio. Quest'ultimo aveva confessato e patteggiato la condanna. Ma Berlusconi è "prescritto" e sta ancora in giro a tirare i fili della marionetta Salvini... A SALVINI poniamo "pubblicamente" la domanda: "Stai col governo o stai con BELUSCONI e le MAFIE ?" Dalle mie parti si dice:"il parlare chiaro è fatto per gli amici"...!!!».



Altro Nicola: «La sospensione della prescrizione come tampone all'impunibilità dei criminali (con o senza i colletti bianchi) e delle iniquità che azzerano il diritto a una giustizia che funzioni... Poi, a seguire, la rimozione delle cause che ingabbiano nel tempo i processi. C'è una emergenza impunibilità ? .....Sì, c'è da anni. Allora tutti i metodi democratici sono leciti.
 La Lega la smetta di fare il cane da guardia dell'intrallazzo nazionale!!!».



Infine, bastian contrario, oppositore delle modifiche sulla prescrizione (almeno intese in questo modo), Prontiasalpare: «Ma così credete che risolveremo il funzionamento della giustizia? Tutti pensano così facendo il colpevole non sfugge più alle responsabilità, ma non capisce che la vittima la parte lesa poi per avere giustizia potrà anche aspettare 40-50 anni per avere giustizia, tanto una volta accumulati milioni di processi fretta non ce n'è più perché non vanno in prescrizione. Intanto però la vittima paga fior fior soldi di parcelle ad avvocati senza mai sapere se otterrà una giustizia prima che passi a miglior vita! Ora come funziona ora se un processo sta andando in prescrizione viene segnalato e si valuta su quale intervenire mentre se poi la giustizia coi suoi mezzi fa il suo corso non stupitevi se poi un processo ci mette anche 50 anni per vedere la fine! almeno che non vogliamo diventare il regno delle toghe dedicandogli le prossime 5 manovre per assumere giudici, pm, etc etc, e diventare il movimento dei manettari e delle manette! Ragionate come si deve non è questo il mondo di migliorare le cose, anzi così si peggiorano!».