La ricerca dei terreni da fertilizzare per incassare il «reddito di gravidanza»

I 258 ettari d'un ente disciolto decenni fa tra Tivoli e Guidonia Montecelio, assicurerebbero la moltiplicazione (copiosa) delle nascite. Unico problema: l'agenzia immobiliare che cura le compravendite e le costruzioni abusive

Braccianti agricoli

Braccianti agricoli

Tommaso Verga 4 novembre 2018Hinterland

ALL'OSTERIA DEL BIVIO. Tavoli e sedie di legno e vino della casa. L'osteria del Bivio (imminente: «del Trivio») è un retrobar. L'accomodarsi riporta alle antiche ricette della «fraschetta», mezzo litro e 'na gazzosa. Soliti avventori da decenni. Il divieto ai fascisti. D'ogni tinta (p.s.: non si garantisce l'accuratezza dei dialoghi)


di Tommaso Verga
Il marciapiede che ci ospita è a Tivoli. L'altro, di fronte, basta attraversare la strada (via Tiburtina), è nel Comune di Guidonia Montecelio. Un «non luogo», servizi appartenenti all'una e all'altra città, in realtà a nessuna delle due. «E allora?». Forse non lo sai, ma ti volevo dire e illustrare la miniera d'oro che c'è qui: sai quanti terzi figli potrebbero venire al mondo? (purché si attenda un paio di lustri. Il numero chiuso in Medicina ha bloccato l'accesso di medici alla libera professione e negli ospedali. Salvini ha detto che abolirà la restrizione: se n'è accorto dopo una trentina d'anni di governo).
«Posso sapere di cosa stai parlando?». Tutto questo terreno (destinazione agricola) è di proprietà pubblica, cioè nostra, 258 ettari d'un ente disciolto, amministrati un tempo dalla Regione Lazio che li ha trasferiti alla Asl di zona. Un patrimonio del quale non frega niente a nessuno. Salvo gli abusivi che se lo sono preso e ci hanno costruito sopra, abitazioni, fabbriche, officine. Lì hanno persino aperto un'agenzia immobiliare.
Vuoi – tanto per dire – mille metri quadrati? Tiri fuori 22 mila 500 euro (in contanti, senza rogito notarile) e sarai esaudito. Una villetta? Chi vende fornisce la squadra di romeni: un weekend e la tirano su. Per il salone-cantina con il camino, e la piscina, e il muro di cinta e le telecamere occorre qualche giorno in più.
«Non ho capito: 22 mila euro a chi li dovrei dare? Alla Asl?». Ma quale Asl! Cosa vuoi che interessino 258 ettari. Mica penserai che chi dirige la Asl perda il suo tempo con questa minuzzaglia! Lì di soldi che circolano meritano attenzione quelli che arrivano il 27 del mese. I 22 mila euro li devi versare a chi vende, al delegato dalla famiglia di zingari, quello dell'agenzia immobiliare. «Zingari? Sei matto?». No, funziona così, prendere o lasciare.
PASSIAMO AL CENSIMENTO. Quanti figli hai? «Due, lo sai, perché lo chiedi?». Appunto, sei in linea con il pezzo di terra da coltivare e con il reddito di gravidanza promesso da Di Maio e Salvini. «Il reddito di gravidanza?». Quello che il governo eroga per il terzo figlio. Il terreno qui andrebbe bene? «Bè, credo di sì, i servizi non difettano, siamo a due passi da Roma, c'è pure un asilo-nido comunale». Costato due milioni di euro, piovuti da Bruxelles, dall'Unione europea. Forse per evitare lo straniamento dei bambini, in casa abituati a rubinetti d'oro e Jacuzzi. Per tanti spiccioli, i sovranisti non hanno fatto nessuna manfrina, testimoni riferiscono dell'equilibrata postura con un certo Juncker. Comunque: hanno incassato in allegria.
Non mi pare siano tanti altri i terreni disponibili nel Lazio, non so neppure se qualche metro quadrato è rimasto di quelli del Canale Mussolini. «Il Canale Mussolini? mai visto, è una nuova tv?». Una nuova tv? «Che ne so, all'ordine del giorno ci sono le nomine in Rai, magari gli avanza un candidato e decidono di aprire un altro canale». Fai il serio, finisce che quel comunista di Pennacchi s'incazza. Mentre gli dobbiamo chiedere se ci indica una palude da bonificare. Così ci sposteremmo verso Littoria con un po' di famiglie, appena nascono 3 figli si prendono terreno e «reddito di gravidanza». «E mica so' macchinette». Lo dici a me? Parlane con i tuoi capi politici, l'idea è loro. «Veramente è del duce, Duce. Eia Eia».
IL REDDITO DI QUIESCENZA. Bene, allora, appena si conoscerà la legge faremo la domanda. Per ora abbiamo il reddito di cittadinanza, il reddito di previdenza, il reddito di gravidanza... il prossimo sarà il reddito di quiescenza? «Spiritoso... non fai ridere... che vuoi dire?». Come te la prendi! come per gli altri niente, importante è la rima, l'assonanza con le elezioni di maggio.