Sposarsi a Villa D'Este e Villa Adriana? Sì può: pagando 4 mila euro

Le tariffe per le ville storiche di Tivoli compreso il Santuario di Ercole Vincitore. Cerimonia il giovedì e venerdì, 10-18. Gli sposi diventeranno «mecenati»

Un matrimonio (cinquant'anni fa) all'interno della Villa di Adriano a Tivoli

Un matrimonio (cinquant'anni fa) all'interno della Villa di Adriano a Tivoli

Tommaso Verga 10 febbraio 2019Hinterland
di Tommaso Verga
Quale location preferisci? «la Gran Loggia e la Cappella del Cardinale a Villa d’Este, il Pecile a Villa Adriana», oppure «il Triportico e la Sala Grande al Santuario di Ercole Vincitore?». Location? Che ne penserà l'Unesco...? D'accordo, facciamo «scenografie», così si rende l'idea del «contesto ambientale e architettonico di assoluta bellezza e magnificenza». Il cambiamento si impone, si debbono illustrare «scenografie uniche per matrimoni da sogno».
Così facendo, il depliant pubblicitario – titolo: «Quando gli sposi diventano Mecenati» – stabilisce che «il cittadino diventa in parte mecenate di un bene che gli appartiene e contribuisce a tutelare i monumenti, che sono parte integrante della sua persona». Wow!
Nota bene: il copyright di tutte le frasi incluse tra i «caporali» (trad.: virgolette) sono di Andrea Bruciati, il direttore dell'«Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este - Villae» (un logo che seppur recente riporta il sentimento al paese - anzi: paesae), e contenute in un'autointervista che annuncia l'apertura dei siti Unesco agli aspiranti-sposi. Non ticket d'ingresso, ma tot a coppia, controvalore in moneta pesante dei «luoghi che facciano da prestigiosissima cornice», scenografie appunto provviste del «vi dichiaro marito e moglie (o altro)» mercé la convenzione con il sindaco Giuseppe Proietti, ex direttore generale del ministero dei Beni culturali.
Fissate modalità, organizzazione e tariffe. Che però includono (solamente?) coloro che abitano nei luoghi confinanti con la città di Tivoli. Da Roma a Firenze, da Milano a Palermo, se vuoi sposarti a Villa d'Este, devi approfondire, il vademecum pubblicitario non è chiarissimo.
Ma quanto costa un girotondo sulle giostre?
«La celebrazione dei matrimoni civili e la costituzione delle unioni civili – specifica un comunicato – possono tenersi tra le ore 10,00 e le ore 18,00 nelle giornate di giovedì e venerdì, che non ricadano tra i festivi.
I costi da sostenere per Villa Adriana e Villa d’Este sono:
- € 4.000,00 per non residenti e stranieri;
- € 3.000,00 per i residenti a Tivoli e nei comuni limitrofi (Castel Madama, Guidonia Montecelio, Marcellina, San Polo dei Cavalieri, San Gregorio da Sassola, Vicovaro, esclusa la Città metropolitana di Roma capitale).
Per il Santuario di Ercole Vincitore i costi sono
- € 3.000,00 per i non residenti e stranieri;
- € 1.500, per i residenti a Tivoli e nei comuni limitrofi (Castel Madama, Guidonia Montecelio, Marcellina, San Polo dei Cavalieri, San Gregorio da Sassola, Vicovaro, esclusa la Città metropolitana di Roma capitale).
Nella tariffa è incluso l’allestimento di tavoli e sedie, un omaggio floreale, 30 ingressi gratuiti per la visita del sito e la possibilità di effettuare un servizio fotografico/video all’interno dello stesso sito prescelto».
Impreziosisce l'iniziativa il fatto che «gli sposi verranno informati di come, e per quale intervento, il loro contributo è divenuto importante al fine di una migliore ed amplificata fruizione». Insomma: siccome sono «diventati Mecenati» e quindi verranno coinvolti in «una migliore ed amplificata fruizione», capiranno che «la celebrazione di un matrimonio e la costituzione di un’unione civile in luoghi di così grande fascino e storia aggiungono valore alla solennità del rito e al contempo arricchiscono i siti». Opportuno fermarsi qui.