Marek Halter tuona: l'Isis vuole far vincere Marine Le Pen

Il grande filosofo francese: i jihadisti sperano in una società piena di odio e di razzismo

Marek Halter

Marek Halter

globalist 21 aprile 2017

Non è l'unico che l'ha detto, anche se non è sicuro che lo Stato Islamico ragioni con la stessa mentalitàò di coloro che seguono le elezioni: «I terroristi vogliono far vincere Marine Le Pen. Ma né i terroristi né Le Pen alla fine vinceranno». Questa la reazione di Marek Halter, uno dei maggiori intellettuali francesi, figlio di una famiglia di ebrei polacchi poi naturalizzati, all'attentato di ieri a Parigi.
Solo qualche giorno fa il filosofo si era detto sicuro di un attacco a ridosso delle elezioni: «i terroristi vogliono far vincere Marine Le Pen, è evidente - rimarca -. La leader del Front National è idealmente il loro cavallo di Troia per infiltrare nella società francese l'odio, l'intolleranza, il razzismo».
Ma questo, a suo avviso, non le basterà a vincere le elezioni: «Le Pen vincerà sicuramente il primo turno, come presupponevano i sondaggi, ma al ballottaggio cadrà. Perché le nuove generazioni non lo permetteranno, siamo vaccinati contro il fascismo e soprattutto la Francia non è ancora diventata così razzista per permettere questo. Ma attenzione, potrebbe diventarlo se non agiamo in fretta e di conseguenza».
«Ed è per questo che io, a 81 anni, ho deciso di organizzare una grande marcia per la coesistenza e la tolleranza»: spiega che «cominceremo a Berlino ai primi di luglio per attraversare Molenbeek (Bruxelles), Tolosa, Nizza fino a Parigi, il 14 luglio. Saremo io, un centinaio di imam musulmani e altre autorità religiose».