Agente uccide un uomo disarmato: polemiche sulla polizia del Texas

Un video mostra la violenza gratuita: il poliziotto prosciolto da tutte le accuse

Lyle P. Blanchard pochi istanti prima di essere ucciso

Lyle P. Blanchard pochi istanti prima di essere ucciso

globalist 20 aprile 2017

Un omicidio a sangue freddo. Le immagini sono chiare. Ora un nuovo caso di violenza gratuita si è abbattuto sulla polizia americana dopo la diffusione di un video in cui si vede un automobilista disarmato ucciso da un vice sceriffo. L'episodio è avvenuto a Harker Heights, Texas, nell'agosto 2016.
Lyle P. Blanchard, 59 anni, un ex veterano, scendendo dall'auto mette una mano in tasca. Il gesto è interpretato come un tentativo di aggressione: il poliziotto, Shane Geers, non ha dubbi e spara. L'agente è stato scagionato da ogni accusa.
Ma come sono andate esattamente le cose? I fatti risalgono allo scorso 30 agosto: Shane Geers, sceriffo di Bell County, aveva inseguito Lyle P. Blanchard, 59enne veterano della marina militare statunitense proveniente dalla vicina Harker Heights. Quest'ultimo, alla fine, si era fermato lungo una strada sterrata ed era sceso dal suo fuoristrada, portandosi la mano alla tasca dei pantaloni.


A quel punto l'agente aveva sparato quattro colpi all'indirizzo di Blanchard, uccidendolo e poi tentando invano di prestargli soccorso.  L'utilizzo della forza, da parte del poliziotto, era apparso decisamente immotivato, dal momento che Blanchard era disarmato e non si era portato la mano alla tasca per infliggere danni: per questo motivo era stata aperta un'indagine. L'agente, però, è stato prosciolto dopo aver spiegato che «non solo si era rifiutato di eseguire i miei ordini, ma aveva anche urlato insulti e minacce verso di me, ma le telecamere in dotazione non sono riuscite a registrare l'audio all'esterno della volante». Per i giudici la giustificazione è stata più che sufficiente.