I segreti della bomba Moab: l'esplosione devasta decine di chilometri quadrati

Gli effetti della super bomba sono terribili: il fungo di fumo è alto 3 chilometri e si vede da molto lontano

La super bomba Moab

La super bomba Moab

globalist 14 aprile 2017

 È la prima volta che gli Stati Uniti hanno lanciato una bomba Moab del tipo Gbu-43/B sulla provincia afgana di Achin, provocando 82 morti. «È la più grande bomba non nucleare, che sia mai stata usata in una battaglia» ha dichiarato il portavoce dell’areonautica militare statunitense Pat Ryder. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla super bomba.
L’ordigno esplosivo è lungo circa 9 metri e ha un diametro di 103 centimetri. All’interno ci sono circa 8500 chili di esplosivo, che corrisponde a una resa esplosiva di circa 11 tonnellate di Tnt.  Il costo della Moab è di 14 milioni di dollari.
La Moab viene sganciata dall’aereo ad un’altezza elevata, ed è un paracadute a tirarla fuori dall’aereo. «L’abbiamo lanciata dalla porta posteriore del velivolo» ha raccontato un ufficiale dell’esercito al canale televisivo Fox News. Grazie al Gps si può controllare con precisione la destinazione della bomba. Per il trasporto dell’ordigno è stato necessario utilizzare degli aerei speciali, dato che un normale bombardiere non è in grado di trasportare una Moab. Per quanto riguarda l’Afghanistan è stato usato un aereo da trasporto Mc-130.
La bomba non esplode immediatamente al contatto con il terreno, come accade con tutte le altre bombe, bensì dopo pochissimi attimi. In questo modo crea un’onda d’urto in grado di distruggere una superficie di decine di chilometri quadrati. Il cratere che la bomba origina può misurare fino a 150 metri.
Il governatore della provincia di Achin, Esmail Shinwari, ha dichiarato all'agenzia stampa Afp, che «è stata l'esplosione più grande che abbia mai visto». Enormi fiamme si sono sprigionate sull’intera zona, come si può vedere in un video che il Dipartimento della Difesa americano ha diffuso in queste ore.
Osservazioni analoghe sono state fatte in un test in Florida: l'esplosione era visibile fino a 32 chilometri di distanza, e il fungo di fumo raggiungeva i 3000 metri.