Armi chimiche: è strage di civili in Siria. L'Unicef: oggi l’umanità è morta 

Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia: "Immagini sconvolgenti, la comunità internazionale ponga fine a questo calvario".

Strage in Siria, bambini

Strage in Siria, bambini

globalist 4 aprile 2017

"Immagini sconvolgenti, l’umanità è morta oggi in Siria". Lo ha detto Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia, commentando tra le lacrime le fotografie che mostrano i bambini rimasti uccisi a Khan Shaykhun, nella provincia di Idlib in un raid che secondo attivisti è stato condotto con armi chimiche.


"La comunità internazionale, dopo sei anni di inferno, deve porre fine a questo calvario. Non ci sono figli di Assad e dei ribelli, sono tutti vittime di una guerra che non hanno voluto", ha aggiunto, facendo appello anche ai politici italiani perché esprimano la loro condanna. 


Nell'attacco sono morti almeno 60 civili, tra cui molti bambini. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani le persone sul posto sono morte per soffocamento e questo confermerebbe l’uso del gas, che al momento non è stato denunciato da altre fonti. In seguito è stato bombardato anche l’ospedale dove erano stati portati i feriti.