Articolo sul genero di Erdogan: arrestato il corrispondente di Die Welt

Deniz Yucel ha il doppio passaporto turco e tedesco: con lui in carcere altri sei giornalisti

Deniz Yucel

Deniz Yucel

globalist 17 febbraio 2017

Ci vorrebbero azioni diplomatiche ancora più stringenti. Ma Erdogan ricatta l'Europa per via dei profughi, fa parte della Nato ed è uno dei competitor nel caos siro-iracheno nel quale Ankara sgomita per avere un ruolo di rilievo. E così tutti zitti o quasi.
Il corrispondente in Turchia del quotidiano tedesco Die Welt, Deniz Yucel, è in stato di arresto da martedì in Turchia. Lo ha reso noto la redazione del giornale, precisando che la sua abitazione è stata perquisita. Yucel si era presentato spontaneamente alla polizia. Il giornalista col doppio passaporto turco e tedesco è stato arrestato dalla polizia in relazione ai suoi articoli sul pirataggio della e-mail di Berat Albayrak, ministro dell'Energia e genero del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan.
Secondo la Welt altri sei giornalisti turchi sono stati arrestati in relazione alla stessa vicenda, tre dei quali sono ancora in carcere.
"Il governo turco ribadisce di rispettare lo stato di diritto. Siamo fiduciosi, le verifiche proveranno la sua innocenza", ha dichiarato il caporedattore del giornale, Ulf Poschardt. Parole fi troppo diplomatiche che probabilmente nascondono una mediazione riservata di Berlino.
Dal colpo di stato del 15 luglio in Turchia, sono oltre 100 i giornalisti arrestati senza processo, 170 organi di stampa sono stati chiusi e 775 tessere giornalistiche annullate. Alcuni giornalisti stranieri come Rob Nordland del New York Times, Dion Nissenbaum del Wall Street Journal e Olivier Bertrand di Les Jours sono stati arrestati o espulsi.