Altri guai per Trump: Flynn pagato dai russi senza permesso

Il generale ha preso soldi dalla tv Russia Tv: la Costituzione vieta a militari e ex di ricevere soldi da governi stranieri

Flynn e Trump

Flynn e Trump

globalist 17 febbraio 2017

Trump tuona contro la fuga di notizie, ma è altrettanto vero che il Putin-gate potrebbe rivelarsi una bella rogna per la sua amministrazione: si sta infatti complicando sempre di più la posizione Michael Flynn: il Pentagono non ha trovato alcun documento indicante che l'ex consigliere per la sicurezza nazionale avesse ricevuto un'autorizzazione per accettare soldi da un governo straniero prima del viaggio a Mosca a fine 2015 per una intervista retribuita in occasione del gala per i 10 anni della tv filo Cremlino Russia Today, dove sedette vino a Putin.
 Lo ha scritto il Wsj citando una lettera del segretario facente funzioni dell'esercito Robert Speer inviata a Elijah Cummings, deputato dem della commissione controllo.
Era stato lo stesso Flynn a riferire di essere stato pagato, e bene, per quell'intervista ed ora Cummings vuole sapere quanto: per questo ha chiesto i dati al suo agente. ''Stiamo tentando di accertare l'ammontare percepito dal generale Flynn per la sua apparizione, la fonte del finanziamento e se possa aver ricevuto altri pagamenti da altre fonti straniere per ulteriori impegni'', ha spiegato. La Costituzione vieta ai militari in pensione di ricevere soldi da governi stranieri senza l'autorizzazione del Congresso.