I cristiani iracheni: siamo pronti a partecipare all'assalto finale a Mosul

Si chiama Babylon la principale milizia cristiana della regione di Ninive

I cristiani vogliono partecipare alla battaglia di Mosul

I cristiani vogliono partecipare alla battaglia di Mosul

globalist 17 febbraio 2017

Dietro c'è la richiesta di cristiani e assiri per una maggiore autonomia, mentre sul futuro nel nord dell'Iraq si preparano nuove divisioni.
Miliziani cristiani iracheni anti-Isis si dicono pronti a partecipare alla battaglia per la conquista della parte occidentale di Mosul, la città contesa divisa in due dal fiume Tigri e solo in parte controllata dallo Stato islamico. Citato dai media iracheni, Zafer Qushi, portavoce di "Babylon", principale milizia cristiana della regione di Ninive, ha annunciato che "i miliziani cristiani sono pronti e pienamente equipaggiati per far parte dell'imminente battaglia per la liberazione di Mosul ovest".
Qushi ha affermato che la partecipazione della milizia cristiana deve pero' essere "decisa dal comando congiunto delle operazioni militari" dipendente dal governo di Baghdad.


Il portavoce ha anche precisato che 'Babylon' fa parte della 'Mobilitazione popolare', l'ombrello di milizie irachene, per lo più sciite e filo-iraniane, attive dal 2014 contro l'Isis.