Giustizia per Theo, la ribellione della banlieue continua

I poliziotti che hanno aggredito e stuprato il ragazzo sono sospesi ma ancora liberi

Scontri a Bobigny

Scontri a Bobigny

globalist 16 febbraio 2017

La gente non si arrende di fronte all'arroganza del potere: ancora rabbia e proteste in Francia per la violenta aggressione con stupro  a The'o, il ragazzo di 22 anni di Aulnay-sous-Bois, da parte di una pattuglia della Police Nationale.
 Alcuni scontri si sono verificati tra forze dell'ordine e manifestanti a Bobigny, in Seine-Saint-Denis, con i manifestanti che hanno lanciato pietre e gli agenti che hanno risposto con i gas lacrimogeni. Dopo le visite dei giorni scorsi, il presidente francese, Francois Hollande, tornerà in visita in banlieue, per cercare di disinnescare la rabbia: sarà a Le Plateau, un quartiere popolare di Ivry-sur-Seine, nell'hinterland parigino.
A Rennes, Hollande ha chiesto mutuo "rispetto" tra cittadini e forze dell'ordine. "In un momento di tensioni in cui la banlieue è sotto i riflettori, è essenziale che il presidente si rechi nei quartieri" difficili, commenta il suo entourage, aggiungendo: "Possiamo invece interrogarci sul fatto che tutti i candidati (alle prossime elezioni presidenziali, ndr.) non facciano lo stesso".