Le combattenti curde del Rojava respingono un'incursione dell'esercito turco

Tre ore di combattimenti per fermare una colonna entrata nel territorio curdo: Ankara vuole costruire un muro

Combattenti curdo siriane

Combattenti curdo siriane

globalist 14 febbraio 2017

Imbracciano le armi solo per conquistare la pace e la democrazia. Senza alcuna vocazione militarista.
Ma sono decise e determinate: le soldatesse curdo-siriane delle Unità di protezione delle donne (Ypj) si sono scontrate con le forze dell'esercito turco vicino alla città di Amude,che si trova nel nord-est del governatorato di Hasakah Governatorato, in Siria.
Scontri cominciati in seguito al tentativo delle truppe militari turche di entrare nel territorio curdo del nord-est della Siria, dove la Turchia continua a costruire un muro di cemento lungo il confine.
L'esercito turco è entrato nel villaggio di confine di Kharza, situato a circa 10 km ad ovest della città Amude. Ma a quel punto una unità delle Ypj ha aperto il fuoco contro il convoglio e ha costretto la colonna a fermarsi. Ne è seguito un combattimento durato tre ore a colpi di mitragliatrici al termine del quale l'esercito turco si è ritirato. Due donne combattenti curde sono rimaste ferite.
I curdo-siriani del Rojava hanno condannato l'incursione turca e la costruzione del muro che mira a dividere i curdi.