L'Egitto congela i beni di una Ong: è femminista

Il tribunale colpisce anche un'altra organizzazione: un giro di vite sulla libertà.

Egitto, donne

Egitto, donne

globalist 11 gennaio 2017

Dopo il caso dell'arresto dell'attivista femminista Azza Soliman ancora un colpo ai movimenti rosa in Egitto. Un tribunale egiziano ha ordinato il congelamento dei beni di due ong. Si tratta del gruppo Nazra per gli studi femministi con la sua direttrice Mozn Hassan (foto in basso), e l’Organizzazione per la riforma penale araba con il suo fondatore Mohamed Zarea. Lo riporta in Italia l'Internazionale


Una stretta sulle Ong che non è nuova in Egitto. Già 5 anni fa, infatti, le autorità egiziane hanno aperto un’inchiesta sui finanziamenti illeciti dall’estero ai gruppi della società civile, nel corso della quale sono stati incriminati molti noti attivisti per i diritti umani.