Inventa su Facebook il finto stupro da parte di un migrante: denunciata

La donna aveva raccontato la violenza su una ragazza di 17 anni, ma era tutto falso

Bugie sui profughi in Germania

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globalist 9 gennaio 2017

Le colpe dei giornalisti sono tante. Ma come la mettiamo con lo tsunami di stupidaggini che ogni giorno di rovesciano sui social?  Una donna di 55 anni è stata indagata per aver diffuso su Facebook la notizia di una violenza sessuale da parte di un richiedente asilo nei confronti di una ragazza di 17 anni. Lo ha reso noto la polizia di Rosenheim, in Baviera, come riporta l'agenzia di stampa tedesca Dpa. La donna è indagata per simulazione di reato e incitamento all'odio.
Nel post pubblicato su Facebook, la 55enne bavarese, citando fonti di polizia, aveva raccontato che la ragazza minorenne era stata operata d'urgenza dopo aver subito violenza da un profugo.
Le successive indagini della polizia hanno permesso di scoprire che il fatto non era mai avvenuto. In più, le stesse forze dell'ordine hanno ripetutamente pubblicato su Facebook e Twitter la smentita, stigmatizzando la propagazione di false informazioni, ha concluso la Dpa.