Nancy Sinatra: mio padre non avrebbe mai cantato per Trump

La figlia di “The Voice” affida a Twitter le sue opinioni sul presidente eletto.

Frank Sinatra

Frank Sinatra

globalist 7 gennaio 2017

Mentre una parate di star si è presentata alla Casa Bianca per il ricevimento di addio dalla Casa Bianca, il presidente eletto Donald Trump non gode affatto della stessa considerazione e rispetto. Lo dimostra il fatto che molti artisti hanno rifiutato di partecipare alla cerimonia del suo insediamento per ragioni etiche e politiche non condividendo le idee spesso tutt'altro che inclusive e rispettose del tycoon newyorchese. Idealmente ultimo in ordine di tempo anche Frank Sinatra, parola di sua figlia Nancy secondo la quale 'The Voice' "non darebbe mai il suo sostegno a un bigotto".


Lo riporta il quotidiano britannico The Independent (qui) citando un tweet di risposta ad un ammiratore che le chiedeva cosa suo padre avrebbe risposto a Trump se il presidente eletto gli avesse chiesto di esibirsi il 20 gennaio a Washington. Un tweet che era stato preceduto da un altro tutt'altro che lusinghiero nei confronti di Donald Trump: "DT ha un pessimo senso del giudizio. Sarà un cammino difficile".