Guantanamo, Obama fa trasferire quattro detenuti ignorando Trump

Il tycoon nei giorni scorsi aveva espresso la volontà di bloccare gli spostamenti dei prigionieri

Barack Obama

Barack Obama

globalist 6 gennaio 2017

Braccio di ferro tra il presidente uscente Barack Obama ed il prossimo inquilino della Casa Bianca, Donald Trump. Il democratico, infatti, ha dato il via libera al trasferimento di quattro detenuti yemeniti da Guantanamo, il carcere di massima sicurezza a Cuba che lo stesso Obama aveva promesso di chiudere all'inizio del suo primo mandato nel 2009. Una decisione che si schiera palesemente contro la richiesta del tycoon, espressa solo tre giorni fa, di congelare i trasferimenti dei prigionieri.


"Non ci dovrebbe essere un ulteriore rilascio da Guantanamo. Queste sono persone estremamente pericolose e non dovrebbe essere permesso loro di tornare sul campo di battaglia" aveva dichiarato con un tweet il presidente eletto. I quattro detenuti trasferiti sono arrivati in Arabia Saudita. Si tratta di Salem Ahmad Hadi Bin Kanad, Muhammed Rajab Sadiq Abu Ghanim, Abdallah Yahya Yusif Al-Shibli e Muhammad Ali Abdallah Muhammad Bwazir.


Il numero dei prigionieri presenti a Guantanamo scende così da 240 a 55 sotto la presidenza Obama. E non è detto che la cifra scenda di altre venti unità prima del 20 gennaio, quando Trump giurerà sulla Costituzione americana diventando il 45esimo inquilino della Casa Bianca. Impossibilitato dall'ostruzionismo del Congresso a realizzare la sua promessa su Guantanamo, Obama ha espresso gratitudine nei confronti dell'Arabia Saudita come recita una nota del dipartimento della Difesa: “Washington apprezza il gesto umanitario e la disponibilità a sostenere gli sforzi in corso degli Usa per chiudere il centro di detenzione di Guantanamo. Gli Stati Uniti si sono coordinati con il governo saudita per garantire che il trasferimento avvenisse nel rispetto di misure di sicurezza appropriate e di un trattamento umano".