John McCain contro gli hacker russi. “Gli Usa non hanno una strategia per fermarli”

Oggi al Senato ascoltati il Direttore della National Intelligence, James Clapper, e il capo del comando informatico, Mike Rogers in merito alle interferenze russe durante le elezioni.

John McCain

John McCain

globalist 5 gennaio 2017

È il senatore repubblicano John McCain ad aprire alla commissione servizi armati del Senato l'audizione dei capi dell'intelligence Usa sulle interferenze russe durante le elezioni. "Tutti dovrebbero essere allarmati dagli hackeraggi russi" ha sottolineato McCain. Previste per oggi le audizioni con il Direttore della National Intelligence, James Clapper, il capo del comando informatico, Mike Rogers e Marcel Lettre, sottosegretario alla difesa per l'intelligence.


In conclusione del suo intervento McCain ha denunciato che "gli Usa non hanno una strategia per fermare gli hacker stranieri", sebbene abbia anche assicurato che l'obiettivo delle indagini dell'intelligence sugli hacker russi non sia quello di mettere in discussione il risultato delle elezioni americane. Bon è dello stesso avviso, invece, il democratico John Reed che ha sostenuto come "non c'è alcun dubbio sul coinvolgimento russo" e ha denunciato “un attacco straniero alle elezioni".