Preparavano attentati a Natale: 7 arresti a Melbourne

Sono tutti 20enni nati e cresciuti in Australia, tranne uno che è nato in Egitto

Melbourne, polizia

Melbourne, polizia

globalist 23 dicembre 2016

Sette persone sono state arrestate a Melbourne perché sospettate di voler compiere una serie di attentati nel giorno di Natale. Gli arrestati stavano progettando un "attacco multiplo" con armi e esplosivo, sullo stile di quello portato a Parigi il 13 novembre 2015 e come quello a frima dell'Isis. In una conferenza stampa il capo della polizia, Graham Ashton, ha spiegato che i sospettati sono tutti ventenni nati in Australia, tranne uno che è egiziano.


Era una minaccia "seria e reale", ha detto Ashton, aggiungendo che secondo le informazioni di intelligence "l'attacco sarebbe stato realizzato con esplosivi, coltelli e armi da fuoco". Parigi e Bruxelles i modelli che avrebbero seguito i terroristi australiani: "Si tratta di persone che si sono radicalizzare ispirandosi alla propaganda Isis", ha spiegato il capo della polizia aggiungendo che i sette presunti terroristi erano anche finiti sotto la lente d'ingrandimento dell'intelligence. "Dalle prove raccolte - ha detto Ashton - sarebbe stato un attentato molto pesante. Non ho dubbi".


"La minaccia era molto reale, ma per fortuna, al momento è stata sventata grazie alla professionalità delle forze dell'ordine", ha dichiarato il premier, Daniel Andrews, aggiungendo che quello che i sette stavano preparando non era certo "un atto di fede", ma piuttosto "la pianificazione del male".