Egyptair precipitato il 19 maggio: tracce di esplosivo sui corpi dei passeggeri

I risultati della commissione d'inchiesta egiziana sull'incidente aereo del volo Parigi-Cairo inabissatosi nel Mediterraneo.

Egyptair, pezzi recuperati nel Mediterraneo

Egyptair, pezzi recuperati nel Mediterraneo

globalist 15 dicembre 2016

La commissione d'inchiesta sull'incidente aereo del maggio scorso del volo Egyptair Parigi-Cairo inabissatosi nel Mediterraneo il 19 maggio 2016 ha rilevato tracce di esplosivo sui resti dei passeggeri. A riferirlo è stato il ministero dell’aviazione egiziano che ha citato come fonte il rapporto della commissione stessa. Secondo quanto riportato nelle indagini delle autorità egiziane, a bordo dell'Airbus si sviluppò un incendio all'altezza della carlinga, la cui natura sarebbe di chiara matrice terroristica. La commissione ha trasmesso questi elementi alla procura, ha fatto sapere il ministero in una nota in cui è stato scritto che, come è determinato dalla legislazione egiziana, la magistratura è coinvolta "se diventa chiaro agli occhi della commissione d'inchiesta che esistono sospetti sull'origine criminale dell'incidente".


A bordo dell'Airbus di Egyptair c'erano 66 persone, di cui 15 francesi. Dall’analisi delle scatole nere era emerso che nelle conversazioni in cabina di pilotaggio emergeva la parola "incendio", ma che era "prematuro saltare a conclusioni" su quanto accaduto. A fine giugno, la Commissione d'inchiesta aveva annunciato che i dati estratti mostravano una "compatibilità" con i messaggi automatici di allarme che avevano segnalato "fumo" a bordo. Sui corpi delle vittime, tutti recuperati grazie all’intervento dalla nave John Lethbridge, è stata fatta adesso la scoperta di tracce d’esplosivo dopo le analisi che sono state svolte al Cairo.


Dell’inabissamento nel Mediterraneo del volo MS804 nessuno ha mai rivendicato la paternità come un attentato terroristico.