Un islamofobo e un razzista: Trump prepara uno staff all'altezza delle minacce

Il senatore Jeff Sessions xenofobo intransigente sull'immigrazione alla Giustizia. Il putiniano Flynn come Consigliere per la sicurezza.

Le nomine: Sessions (giustizia) e Flynn (Sicurezza)

Le nomine: Sessions (giustizia) e Flynn (Sicurezza)

globalist 18 novembre 2016

Non si fanno attendere i nomi dei falchi di cui The Donld vuole circondarsi. Tutti degni delle promesse fatte in campagna elettorale. Il razzista Sessions alla Giustizia, l'islamofobo Flynn alla sicurezza, e il fiero oppositore del trattato nucleare con l'Iran Pomeo alla Cia


Sessions. "Solo lui può risolvere il problema dell'immigrazione", ha detto Trump. Il senatore Jeff Sessions ha accettato l'incarico di prossimo segretario alla Giustizia che gli è stato offerto dal presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump. Lo ha reso noto lo staff per la transizione del futuro capo di Stato, secondo i media statunitensi. Al Senato dal 1997, Sessions è stato prima pubblico ministero e poi ha visto respingere la nomina di Reagan che lo aveva proposto come giudice federale. In passato avrebbe fatto decine di commenti razzisti. Sessions è noto per le sue posizioni intransigenti sull'immigrazione: è stato il primo senatore ad appoggiare Trump. 


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Flynn. Donald Trump ha offerto all'ex generale Michael Flynn il ruolo di Consigliere per la sicurezza nazionale. Il 57enne Flynn disprezza l'accordo sul nucleare iraniano e sposa una  strategia aggressiva nei confronti dell'Islam radicale. La nomina a consigliere per la sicurezza nazionale non richiede il via libera del Senato e ciò giocherebbe a suo favore perchè si tratta di un personaggio controverso. I democratici lo accusano di essere razzista e simpatizzante del presidente russo Vladimir Putin. Registrato tra gli elettori democratici, vanta 33 anni di carriera militare, con posizioni di primo piano, dalla guida di missioni Nato in Afghanistan e in Iraq fino alla direzione della Dia (Defence Intelligence Agency) dal 2012 al 2014, quando è stato licenziato dal presidente Barack Obama. 


Chi è sessions. Sessions, 69enne dell'Alabama, che ha ricoperto lo stesso incarico a livello statale ed è stato il primissimo sostenitore di Trump alla camera alta del Congresso, quando ancora il controverso tycoon era guardato dall'alto in basso dai maggiorenti del partito, diventandone ben presto uno dei piu' ascoltati consiglieri. Ha tutte le stimmate per entrare nella prossima amministrazione, essendo ostile senza riserve all'immigrazione clandestina, all'aborto e alla parità per i gay, e favorevole tanto al taglio della spesa pubblica quanto alla lotta senza quartiere alla criminalita'.


Sul suo conto pesano però le accuse di razzismo, che datano dagli anni '80 e gli sono costate tra l'altro una nomina come giudice federale: avrebbe apostrofato un suo subordinato di colore chiamandolo "boy", termine che significa si' 'ragazzo' ma anche, soprattutto al sud, 'garzone'. Avrebbe inoltre profferito una battuta di dubbio gusto sul conto del Ku-Klux-Klan, affermando che i membri dell'organizzazione xenofoba e suprematista "mi andavano bene, finche' non ho saputo che fumano marijuana".