Arrestati per aver torturato i dieci figli, ma loro negano: siamo genitori straordinari

Succede in California. L'indagine è partita sei settimane fa dopo la denuncia della madre della scomparsa di uno dei figli

La casa dove avvenivano gli abusi

La casa dove avvenivano gli abusi

globalist 15 maggio 2018

Tutto è iniziato sei settimane, con la denuncia da parte di Ina Rogers, 30enne californiana, della scomparsa di suo figlio di 12 anni. Il bambino viene ritrovato, ma nell'abitazione della donna e del marito, Jonathan Allen, si rivela l'orrore: vengono infatti ritrovati altri 9 bambini, in condizioni orribili.


Immondizia e cibo avariato sul pavimento, feci umane e di animali, senza contare che i bambini portano sul corpo i segni di svariati abusi, probabilmente non solo fisici ma anche psicologici. L'indagine ha rivelato una lunga storia di sofferenze, descritte dai bambini che sono stati finalmente liberati dai due mostri che hanno per genitori. 


Mentre il padre è al momento in carcere con l'accusa di pedofilia e tortura, la madre è stata liberata su cauzione, anche se non le è ovviamente stato concesso di rivedere i figli. Entrambi negano di aver mai abusato dei bambini, anzi: la donna infatti sostiene che 'il marito è una persona meravigliosa e lei una madre fantastica' e che continueranno a combattere.