Un curdo chiede di riavere la casa occupata: i jihadisti assoldati da Erdogan lo torturano

Continuano le violenze e le sopraffazioni contro i civili di Afrin: protagonisti questa volta i mercenari di Jaish al-Sharqiya

I jihadisti di Jaish al-Sharqiya

I jihadisti di Jaish al-Sharqiya

globalist 13 aprile 2018

Lui si chiama Farah al-Din Muhammad Othman, è un abitante della zona di Janders nel cantone in Afrin, invaso dall'esercito turco e dalle milizie jihadista pagate da Ankara.
La grande colpa di quest'uomo è stata quella di chiedere ai miliziani di Jaish al-Sharqiya


di andarse dalla sua casa e di restituirgli le sue proprietà.


Ma come risposta i jihadisti pagati da Erdogan lo hanno torturato, ritenendo quella richiesta una provocazione.


Purtroppo non si tratta di un caso isolato: l'esercito di occupazione turco ei suoi mercenari hanno saccheggiato le proprietà dei curdi di Afrin e trasformato le loro case in piccole fortezze fortezze.
Sono stati diffusi moltissimi video che mostrano il saccheggio effettuato dall'esercito di occupazione turco e dai suoi mercenari ad Afrin.