La denuncia: la guerra ha ridotto alla povertà il 70 per cento dei siriani

Il capo degli Affari umanitari dell'Onu lancia un allarme anche per il futuro, con gli enormi costi della ricostruzione dopo la distruzione di città e infrastrutture

Mark Lowcock

Mark Lowcock

globalist 12 gennaio 2018

Il popolo siriano ha pagato un prezzo enorme alla guerra: il settanta per cento della popolazione vive ormai in stato di estrema povertà. Lo ha detto il capo degli Affari Umanitari dell'Onu, Mark Lowcock, durante la sua visita nel paese che, per efetto di un conflitto che dura da anni, ha visto più che dimezzarsi il suo Pil.
"Ho visto in prima persona il colossale pedaggio che le brutali ostilita' hanno richiesto", ha ribadito Lowock, ricordando che secondo le stime centinaia di migliaia di persone sono state uccise, molte altre sono scomparse o detenute e cinque milioni sono fuggite in altri Paesi.
A fronte di un Prodotto interno lordo che è meno della metà rispetto a prima della guerra, la ricostruzione di infrastrutture e abitazioni distrutte costera' centinaia di miliardi di dollari.

commenti