Troppi morti, il Nepal ha deciso: stop alle scalate in solitaria sull'Everest

Le nuove regole impediscono anche alle persone con amputazioni e alle persone senza vista di tentare di raggiungere la vetta più alta del mondo.

Everest

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globalist 30 dicembre 2017

Stop alle scalate in solitaria, compresa quella dell'Everest. Lo hanno deciso le autorità nepalesi nel tentativo di ridurre gli incidenti. Le nuove regole impediscono anche alle persone con amputazioni e alle persone senza vista di tentare di raggiungere la vetta più alta del mondo.


Quest'anno si è registrato il record di tentativi di scalata dell'Everest, ma è cresciuto anche il numero degli incidenti mortali. In questa stagione il bilancio delle vittime è finora di sei morti, compreso l'85enne Min Bahadur Sherchan, morto nel tentativo di riconquistare il record di persona più vecchia a raggiungere la cima della vetta più alta del Pianeta.


In base alle nuove regole, riferisce la Bbc, gli stranieri dovranno essere accompagnati da una guida locale. L'auspicio delle autorità locali è quello di creare maggiori opportunità di lavoro per le guide nepalesi. A partire dal 1920 sono state oltre 200 le persone morte nel tentativo di scalata dell'Everest, con la maggior parte delle vittime rimaste uccise a partire dal 1980.