L’Isis pubblica la lista dei piloti di droni Usa: andate e decapitateli

La Islamic State Hacking Division ha messo on line indirizzi e fotografie dei responsabili di attacchi contro il califfato in Siria e Iraq. Si sospetta una talpa nella difesa Uk.

Pilota di droni

Pilota di droni

globalist 2 maggio 2016

Ormai siamo alle liste nere. Liste che spaventano. L'Isis ha pubblicato online una un elenco di una settantina di quelli che vi vengono definiti "piloti di droni" americani da colpire, includendo, oltre ai nomi, anche fotografie e indirizzi, incluse varie donne.
La 'hit list', pubblicata dalla Islamic State Hacking Division, riguarderebbe i presunti operatori di droni responsabili di attacchi contro uomini e strutture del califfato in Siria e Iraq, ed è accompagnata dall'imperativo "colpiteli ovunque si trovino, bussate alla loro porta e decapitateli, accoltellateli, sparate loro in faccia o fateli saltare in aria". Secondo il Sunday Times, che ha indagato sull'exploit dei jihadisti, lai nomi sulla lista sono veri. La 'Hacking Division' dell'Isis si vanta inoltre di essere riuscita a mettere insieme la lista grazie ai servigi di una 'talpa' nel ministero della Difesa britannico e minaccia di pubblicare altre liste di 'spioni' e, in futuro, di identificare anche operatori di droni britannici. Tutte informazioni che non possono al momento essere verificate. La Divisione Hacker dello Stato islamico in precedenza era guidata da tale Junaid Hussain, un hacker inglese di Birmingham ucciso in Siria proprio da un drone lo scorso agosto.