Mosul, battaglia nella città vecchia: forte resistenza dell'Isis

L'esercito iracheno ha lanciato un ultimatum ai jihadisti: arrendetevi o morite

Forze irachene a Mosul

Forze irachene a Mosul

globalist 19 giugno 2017

La verità è una: solo quando l'ultimo rione e l'ultimo palazzo sarà liberato dai jihadisti dell'Isis si potrà dichiarare finita la battaglia: nel frattempo le autorità irachene hanno intimato ai jihadisti dello Stato islamico ancora asserragliati nella Città di Vecchia di Mosul di "arrendersi o morire" e ai civili di evitare i luoghi aperti, all'indomani dell'avvio dell'assalto all'ultima zona della città ancora in mano all'organizzazione terroristica.
Le forze irachene hanno lanciato sulla città quasi 500.000 volantini, in cui hanno fatto sapere di "aver iniziato ad attaccare da tutte le direzioni", invitando quindi i civili a "stare alla larga dagli spazi aperti e a sfruttare ogni opportunità per scappare". Ai jihadisti hanno invece intimato: "Avete solo questa scelta: arrendervi o morire".
L'Isis sta opponendo "una forte resistenza" all'assalto lanciato ieri dalle forze irachene per liberare la Città vecchia di Mosul e riconquistare il pieno controllo della seconda città del Paese, in mano ai jihadisti dal giugno 2014. L'assalto segna l'ultima fase dell'offensiva, in corso dallo scorso ottobre, ma anche quella più ardua: situata nella zona ovest di Mosul, la Città vecchia è un dedalo di vicoli, densamente popolato, che non consente il ricorso a blindati e mezzi pesanti, e dove i civili, secondo l'Onu, vengono usati come "scudi umani" dai jihadisti.