Tumori, un vaccino sperimentale fa regredire il cancro

Circa l'80% delle pazienti valutabili ha avuto una risposta immunitaria positiva.

Foto d'archivio

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globalist 5 gennaio 2017

Un nuovo passo in avanti nella ricerca contro il tumore al seno è stato fatto. Il merito è di un vaccino, risultato sicuro ed efficace, che stimola il sistema immunitario a prendere di mira la proteina HER2 sulle cellule del cancro alla mammella, portando così alla regressione della malattia in stadio iniziale. Questo è quanto emerso ad un gruppo di tredici pazienti su uno studio di cinquantaquattro donne arruolate nella sperimentazione.


I ricercatori del Moffitt Cancer Center hanno sviluppato un vaccino che aiuta il sistema immunitario a riconosce il gene HER2,sovraespresso nel 25% di tutti i tumori al seno e associato a una cattiva prognosi, e prenderlo di mira. Per prepararlo hanno isolato le cellule immunitarie dendritiche dal sangue di ogni paziente ed le hanno esposte a frammenti della proteina HER2. Per determinare se il vaccino funzionasse, hanno eseguito uno studio su 54 donne che avevano cancro al seno di questo tipo in stadio precoce.


Alle pazienti è stata iniettata una dose di vaccino personalizzato una volta alla settimana per 6 settimane in un linfonodo, sul tumore stesso o in entrambi i siti. Dai risultati, pubblicati sulla rivista Clinical Cancer Research, è emerso che il vaccino era ben tollerato, la tossicità bassa e che circa l'80% delle pazienti valutabili ha avuto una risposta immunitaria positiva. Inoltre ben tredici pazienti hanno raggiunto l'assenza di malattia rilevabile all'interno di campioni chirurgici dopo la resezione. Maggiore efficacia è stata riscontrata in donne colpite dal carcinoma dei dotti mammari.