Nel segno delle stelle: una cometa saluta Capodanno

Capodanno in compagnia della cometa: il corpo celeste fa 'capolino' vicino alla Luna, accompagnata dal 'duetto' di Marte e Nettuno, vicinissimi tra loro.

Cometa

Cometa

globalist 31 dicembre 2016

Tutti con naso all'insù, a guardare verso Sud-Ovest, dove la notte fra il 31 dicembre e il primo gennaio spunta una cometa dietro la Luna. In quella direzione, non appena cala il buio, si trova la cometa 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova e poco a sinistra di Venere, Marte è molto vicino a Nettuno. "Marte, con il suo colore rossastro, si vede chiaramente a occhio nudo, ma per osservare Nettuno, così come per vedere la cometa, è necessario almeno un binocolo", ha detto l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.
Scoperta nel 1948, la cometa del Capodanno 2017 si riaffaccia periodicamente a intervalli di poco più di cinque anni. "E' già osservabile - ha detto ancora Masi - ed è già stata fotografata, con immagini molto belle nonostante la posizione un po' critica", la cometa è stata infatti visibile solo per un periodo brevissimo, visto che è comparsa poco dopo il tramonto del Sole per tramontare a sua volta subito dopo".


"In questi giorni - ha detto ancora l'astrofisico - la cometa sta viaggiando verso il punto più vicino al Sole, il perielio, che raggiungerà a metà gennaio, quando la vedremo emergere sempre più convinta, e si potrà osservare perfettamente nella seconda parte della notte dalle latitudini italiane".
Una sera dopo l'altra, in questo periodo, la cometa tende a inabissarsi nella pozione di cielo più luminosa e per vederla con un binocolo è preferibile avere un orizzonte libero. E' fortunato, ad esempio, chi può osservarla dalla costa adriatica.
L'appuntamento principale è fissato fin da ora per l'11 febbraio, quando la 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova si troverà alla minima distanza dalla Terra, pari a circa 13 milioni di chilometri. "A ridosso di quella data - ha proseguito- converrà osservarla fino all'alba". Subito dopo la cometa di allontanerà progressivamente sia dalla Terra che dal Sole e l'azione di disturbo della Luna renderà ancora più difficile vederla.