Un trapianto di rene al posto della milza salva la vita di una bimba

È la prima volta al mondo. La piccola di 6 anni dalla nascita non ha potuto bere né urinare.

Trapianto

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globalist 14 dicembre 2016

Un rene al posto della milza: è la prima volta al mondo. Un’altra conquista della trapiantologia, che raggiunge un nuovo traguardo e restituisce a una bambina di 6 anni una vita sana e normale. È la prima volta al mondo. 


Il caso. Questa volta parliamo di una bimba che dalla nascita non ha potuto bere né urinare, in dialisi da subito all’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino per una rarissima anomalia dello sviluppo del rene, associata a una complessa malformazione dei vasi sanguigni addominali.  


Era già stato tentato un trapianto di rene nell’agosto 2014, purtroppo fallito: il nuovo organo non aveva ripreso a funzionare. Un ulteriore trapianto risultava problematico: sia per la complessità del collegamento vascolare con la piccola ricevente, sia per la necessità di reperire un organo particolarmente compatibile. Non solo: dato che la dialisi richiede un accesso vascolare per consentire la purificazione del sangue tramite la macchina, le anomalie vascolari della piccola presentavano anche il rischio di non poter più avvalersi di vasi adeguati, mettendone a rischio la vita. 


L'equipe. A questo punto è entrata in campo una molteplicità di figure professionali. Fin dall’inizio il caso è stato seguito dall’équipe del trapianto renale pediatrico del dottor Bruno Gianoglio (direttore Nefrologia Regina Margherita), che ha coinvolto tutte gli specialisti del Dipartimento dei Trapianti. La complessità chirurgica è stata gestita dal chirurgo Renato Romagnoli (dell’équipe del professor Mauro Salizzoni), dai chirurghi vascolari diretti dal dottor Maurizio Merlo e dall’équipe degli urologi del professor Paolo Gontero, entrambi dedicati al trapianto renale dell’adulto dell’ospedale Molinette, in collaborazione con la dottoressa Licia Peruzzi, responsabile clinica del trapianto renale pediatrico, e con gli anestesisti del dottor Pier Paolo Donadio, professionisti dedicati, nell’ospedale Molinette, al trapianto di fegato e di rene su pazienti adulti e pediatrici.