Marte nel segno dell'acqua: abitato da fiumi e oceani per milioni di anni

Ecco i nuovi sorprendenti dati dalle sonde spaziali dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e della Nasa.

Marte

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globalist 6 dicembre 2016

Marte fu ricco di fiumi e oceani per centinai di milioni di anni: nuovi dati dalle sonde spaziali dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e della Nasa dimostrano che il pianeta ebbe per molto tempo le condizioni ideali per ospitare la vita.


Sono le conclusioni dello studio guidato da Francesco Salese, dell'università D'Annunzio di Pescara e Chieti pubblicato sulla rivista Journal of Geophysical Research.


Le missioni di esplorazione marziane hanno dimostrato in questi anni che Marte nel suo lontano passato, quasi 4 miliardi di anni fa, era ricco di fiumi, laghi e mari ma quanto sia durata questa fase è ancora oggetto di dibattito.


Con certezza si sa infatti che il clima caldo e umido di quel primo periodo mutò trasformando il pianeta in un gelido deserto privo di acqua liquida in superficie. I tempi di questa radicale trasformazione non sono certi e secondo alcune teorie la fase umida potrebbe essere durata poche migliaia di anni, troppo poco per permettere la nascita di forme di vita.


Ma i dati della sonda europea Mars Express e l'americana Mars Reconnaissance Orbiter (Mro) relativi al bacino Hellas, uno dei più grandi crateri da impatto dell'intero Sistema Solare offrono nuove indicazioni.


Le analisi dimostrano infatti la presenza anche di uno strato di rocce sedimentarie, materiali formati da depositi in ambienti acquatici, parzialmente scoperto dall'erosione. Depositi risalenti a 3,8 miliardi di anni fa che dimostrano che la presenza di acqua "deve essere durata per un lungo periodo di tempo, nell'ordine di centinaia di milioni di anni", ha spiegato Salese.


Il sito dimostrerebbe quindi che Marte ospitò vasti mari per un periodo molto lungo, tanto da offrire le condizioni possibili allo sviluppo della vita.