Gli scienziati smontano la bufala delle 'scie chimiche': ecco cosa sono

Altro che sostanze immesse segretamente nell'atmosfera per avvelenare la popolazione. Per i ricercatori non esistono: sono solo vapore acqueo.

'Scie chimiche'

'Scie chimiche'

globalist 17 agosto 2016

I grillini della prima ora probabilmente perderanno un loro cavallo di battaglia complottista. E i loro detrattori perderanno una argomento da ring politico. Ma la scienza ha parlato: le 'scie chimiche' non esistono. Solo sono vapore acqueo.


Eppure i pentastellati non sono soli. Ben il 17% della popolazione consultata in uno studio in California, credeva nella 'teoria'.


Così, con le 'scie chimiche' scompaiono le tesi di un complotto chimico di sostanze che ci cadono in testa e che voglio avvelenarci secondo un piano globale e ben definito. Tutto falso
Cospirazioni, manipolazioni dell'arie ed esperimenti batteriologici sono solo bufale. 


Per gli scienziati, infatti, "non esiste alcuna prova evidente della loro esistenza". Questo il risultato di una lunga indagine pubblicata sulla rivista scientifica Environmental Research Letters, in cui i ricercatori della University of California Irvine affermano che le famigerate scie chimiche rilasciate dagli aerei sarebbero semplici fenomeni chimici e fisici.


Cosa sono in realtà le 'scie chimiche'. Solo solo innocente vapore acqueo, quindi, e non composti chimici e biologici diffusi per un qualche oscuro programma segreto dei governi mondiali. Eppure quasi due persone su dieci credono alle contrails, come le chiamano i complottisti d'oltreoceano. Lo studio si è concentrato sulle analisi condotte da 77 ricercatori divisi in due gruppi: da una parte esperti di chimica dell'atmosfera con competenze legate alle scie di condensazione e dall'altra geochimici che lavorano sulla deposizione atmosferica di polvere e inquinanti. Nella prima fase dovevano dichiarare se nelle loro ricerche avessero mai riscontrato segnali riconducibili a manipolazioni volontarie. 76 hanno risposto negativamente.


Per spiegare il fenomeno, infatti, il team di studiosi ha mostrato quattro immagini, tra le più note tra i sostenitori della cospirazione delle 'scie chimiche', a 77 specialisti nel settore geochimico e atmosferico; 76 di loro hanno detto che nelle loro ricerche non hanno mai trovato la prova che esistessero manipolazioni, ma solo di aver trovato "alti livelli di bario" in una zona con poco bario nel terreno, un elemento comunque non pericoloso.


"Sentivo che era importante mostrare definitivamente quello che pensano i veri esperti delle scie di condensazione - ha detto Ken Caldeira del Carnegie Institution for Science - potremmo non convincere i complottisti che la loro è una fantasia paranoica, ma speriamo che i loro amici accettino la realtà dei fatti". 


Il team ha ammesso che, probabilmente, la loro ricerca non cambierà il parere di chi crede già nel fenomeno delle scie ma spera che, fornendo uno studio scientifico in materia, chi ancora non conosce l'argomento possa trovare un'opinione oggettiva. "Se ci sono più scie negli ultimi anni - ha concluso Caldeira - è solo perché sono aumentati gli aerei e la persistenza delle scie nei cieli è dovuta ai cambiamenti climatici".


 


Solo uno studioso ha affermato di aver rilevato - in un unico caso - un livello eccessivo di bario (un elemento innocuo) e comunque assente nel terreno della zona sottostante alla scia. Nella seconda parte di test, agli studiosi sono state mostrate quattro foto, quelle considerate dai 'complottisti'' come le prove definitive dell'esistenza delle scie. "Abbiamo sottoposto loro fotografie e report di laboratorio presentati come prove dell'esistenza delle scie chimiche su diversi siti web, chiedendo se la spiegazione più semplice per quello che stavano osservando era l'esistenza di un programma del genere. Oppure, se la risposta era no, quale pensavano fosse la spiegazione più probabile", spiega Steven Davis, uno degli autori dello studio. Qui si vedono scie a X, a reticolato, a trattino e addirittura a fusillo.