Puppato (Pd): la scissione è tra eletti ed elettori

La senatrice del Partito democratico non usa mezzi termini nel suo libro-intervista e non risparmia nessuno: dalle critiche alle larghe intese per finire con la Cancellieri.

Desk2 22 novembre 2013
"In questa fase l'unica scissione di cui dobbiamo preoccuparci è quella tra i dirigenti e gli eletti da una parte, tra gli iscritti e gli elettori dall'altra". Lo afferma la senatrice Laura Puppato in un libro-intervista con Daniela Brancati, che verrà presentato martedì 26 novembre dalle ore 18 alla Libreria Arion Montecitorio, a Roma.



Nel libro, "Voglio il mare, non una pozzanghera", edito da Dino Audino, la Puppato ripercorre la sua storia politica dall'elezione a sindaco di Montebelluna ("Serviva un candidato destinato a perdere"), alla candidatura come unica donna alle primarie di coalizione del 2012, alle critiche alle larghe intese e al governo, a cominciare da Alfano per la questione Shalabayeva, per finire con la Cancellieri.



"Ci sono momenti - afferma la democratica - in cui i segnali sono più importanti dei fatti. E un segnale è avviare un nuovo corso, laddove anche in Italia le persone con ruoli significativi sono chiamate a rispondere in proprio degli errori commessi. Dimissionarsi - conclude - significa amare il Paese e anteporre il valore delle istituzioni all'ambizione personale".