L'appello di Bersani: "Fermatevi. Prima il Paese, poi il partito, poi le esigenze personali"

Pierluigi Bersani rivolto "a Renzi e ai suoi sostenitori dico: non date seguito alle infauste conclusioni dell'ultima direzione".

Bersani e Renzi

Bersani e Renzi

globalist 16 febbraio 2017

"Prima il paese, poi il partito, poi le esigenze di ciascuno. Questo criterio, per me e per tanti, e spero per tutti noi, è la base stessa della politica. Se noi non teniamo ferma questa sequenza, non siamo più il Pd. Mi sono dunque rivolto e mi rivolgo a tutti quelli che hanno buon senso. Al segretario e a tutti coloro che lo hanno sostenuto dico: non date seguito alle infauste conclusioni dell'ultima direzione. Fermatevi". Lo scrive Pierluigi Bersani sull'Huffington Post.
"Dobbiamo prendere atto che si sta chiudendo una fase ventennale - aggiunge - Dobbiamo discutere davvero, come forse mai in nessun altro Congresso. Non è vero che non ci sono idee. È vero invece che non c'è un posto impegnativo per discuterne. Una discussione sincera può essere la nostra occasione. Forse l'ultima". Secondo Bersani dunque "ognuno deve riconoscere che c'è parecchio da correggere nell'azione di governo e nella vita del partito. E c'è assoluta urgenza di farlo. Il Pd non può essere collocato nell'establishment ma la sua forza la deve trovare in chi si sente escluso e non si piega alle nuove demagogie".