A Roma è tempo di costruire l'alternativa al non governo della Raggi

Se Grillo fosse stato intelligente, dopo aver distratto la Raggi dalla fotocopiatrice per farla sedere in Campidoglio, appena accortosi dell'insostenibilità della signora a ricoprire la carica, avrebbe dovuto restituirla alla fotocopiatrice

Lanzaloni e Raggi

Lanzaloni e Raggi

Onofrio Dispenza 14 giugno 2018



Falsa idea, passata ad arte in questi anni, che Grillo sia uno intelligente. In vero è un cocktail: un terzo di furbizia, un terzo guitto, un terzo mago Otelma. Tra intelligenza e furbizia c'è la stessa distanza che passa tra Giotto e Pietro, dove Pietro è il mio economico imbianchino buono solo a passare il bianco su bianco. Se Grillo fosse stato intelligente, dopo aver distratto la Raggi dalla fotocopiatrice per farla sedere in Campidoglio, appena accortosi dell'insostenibilità della signora a ricoprire la carica, lui avrebbe dovuto restituirla alla fotocopiatrice, accompagnando la decisione con uno show da comico vecchia maniera che sarebbe stato apprezzato. Allora, avrebbe potuto trovare una persona con una consistenza maggiore di quella della "carta velina", e provare a governare una città che imprudentemente continua a dirsi eterna. Ora è già tempo di costruire l'alternativa, le forze politiche che dovrebbero opporsi al non governo imposto dal cocktail sembrano impreparate e inadeguate, qualcosa si muove in quella che un tempo si definiva la società civile. L'indignazione è tanta, a giorni scenderà in piazza dopo una crescita in Rete, resta da tradurre l'indignazione in idea per riportare la dignità e la Politica in Campidoglio. Sigillando le porte all'eterna corruzione. Una piccola nota finale che non è una rivalutazione: penso solo per cosa si è interrotta l'esperienza Marino-Sabella, e mi viene da sorridere. Amaramente.