Il contratto tra il signor Di Maio e il signor Salvini? Un disastro all'italiana

I commenti sferzanti della stampa estera, dal Wall Stret Journal a Le Monde, le preoccupazioni dell'Europa sulla Tav, i migranti e il clima. Solo il Cremlino si rallegra un po'

Di Maio e Salvini

Di Maio e Salvini

globalist 17 maggio 2018

Diciamo che il contratto tra il signor Di Maio e il signor Salvini suscita non poche perplessità anche all'estero. Solo il Cremplino sembra rallegrarsi dell'accordo tra M5s e Lega per via del passaggio che riguarda il ritiro delle sanzioni Ue alla Russia. Il resto del mondo ci osserva con crescente inquietudine. Il Wall Stret Journal, ovvero il più importante quotidiano finanziario, scrive: "Non molto tempo fa un documento così radicale come la bozza del programma di governo emersa martedì sera avrebbe fatto crollare i mercati. Per ora invece provoca solo l'incredulità degli investitori. Laa coalizione Lega-M5S è imprevedibile. I mercatihanno reagito con calma perché dubbiosi che questi punti entrino realmente nel programma. Ma la bozza ci ricorda come questa coalizione sia profondamente euroscettica e che i partiti populisti vogliono fare cose populiste per mantenere le promesse".
Francia "Italia: una sfida mortifera per l'Europa". Questo il titolo di un editoriale pubblicato oggi sul quotidiano Le Monde, secondo cui i fasti delle celebrazioni, il 25 marzo 2017 in Campidoglio, dei trattati di Roma "sembrano ormai molto lontani e le immagini giunte dall'Italia inviano al resto del continente un messaggio di gran lunga più preoccupante". "Mentre il Movimento 5 Stelle (antisistema) e la Lega (Destra sovranista) danno un'ultima mano al loro 'contratto per il governo del cambiamento' l'Italia, membro fondatore dell'Ue, potrebbe ritrovarsi, tra qualche giorno, diretta da un governo euroscettico, che minaccia le fondamenta stesse della costruzione europea", sottolinea il giornale francese, aggiungendo: "La sfida posta dai 5 Stelle e la Lega non è solo diretta contro una Europa tecnocratica. L'attacco inferto grazie a una retorica complottista multiforme, antielite e antiscientifica, particolarmente efficace, si spinge ben oltre. Ciò che è in gioco - conclude Le Monde - è nientemeno che l'eredità dell'Europa dell'Illuminismo".
La Ue intanto è già sul piede di guerra per la questione Tav Torino-Lione che il contratto vorrebbe cancellare La Commissione europea intende muoversi sulla base degli impegni assunti dall'Italia nel 2014, malgrado la promessa nel contratto tra Movimento 5 Stelle e Lega di fermare i lavori di costruzione. "Il governo italiano nel 2014 ha firmato impegni chiari per completare i corridoi Ten-T, di cui questa particolare sezione (la Tav Torino-Lione, ndr) fa parte", ha spiegato la commissaria ai Trasporti, Violeta Bulc, rispondendo a una domanda sul contratto di governo. "E' difficile speculare su cosa fara' il nuovo governo, finche' non presentano ufficialmente le loro richieste", ha detto Bulc: "aspettiamo e vediamo cosa propongono", ma "noi agiremo in linea al regolamento esistente, che ha la sua struttura giuridica indipendente. Terremo naturalmente conto dei loro argomenti, ma ci baseremo anche molto sugli impegni presi dal governo italiano".
I verdi europei. "Siamo molto preoccupati per quel che riguarda la formazione del Governo italiano. Le politiche che i due partiti sbandierano sono potenzialmente molto pericolose per l'Unione Europea nel suo complesso".E' quanto si legge in una nota dei Verdi al Parlamento europeo firmata dal presidente del Gruppo Greens/Efa, Philippe Lamberts e dalla presidente dell'European Green Party, Monica Frassoni. "Essere contro lo status quo non puògiustificare che il Movimento 5 Stelle entri in questa alleanza. Colpisce che uno dei partner della coalizione sia l'unica forza politica italiana a negare la realtà del cambiamento climatico. Dal punto di vista geopolitico, il nuovo Governo vorrebbe che l'Europa si sottomettesse al bullismo della Russia. Sulle migrazioni, tema sul quale l'Italiaè stata abbandonata dagli altri Stati Membri, la ri