Blitz fascista di Forza Nuova nella redazione di Repubblica e l'Espresso

Un manipolo di squadristi ha forzato la sede dei giornali con fumogeni: l'ennesimo attacco all'informazione

Il blitz di Forza Nuova

Il blitz di Forza Nuova

globalist 6 dicembre 2017

La solita provocazione fascista. E ormai non se ne può più. Forse è la volta buona che il ministro Minniti faccia sul serio e si metta all'ordine del giorno lo scioglimento di un gruppo di esaltati che minaccia, sparge odio e incita alla violenza. Perché - e va detto lucidamente e senza esagerazioni - o lo Stato democratico tutela i cittadini, l'informazione libera, i gruppi di volontariato, o ci sarà qualcuno che troverà legittimo reagire.


Così con il volto, fumogeni e bandiere di Forza Nuova un manipolo di esponenti del movimento di estrema destra forzato l’ingresso del cortile della sede di Repubblica e L’Espresso a Roma e hanno mostrato cartelli e lanciato slogan contro il quotidiano e il periodico. I militanti, incappucciati e con le maschere bianche sul volto, hanno messo in mostra uno striscione con la scritta: «Boicotta Repubblica e L’Espresso».
Diversi giornalisti del settimanale e del quotidiano, in questi minuti, stanno lanciando la denuncia attraverso i social network e stanno pubblicando video e foto dell’accaduto. Un paio di fumogeni sono stati lanciati all’indirizzo di dipendenti del giornale che protestavano per la provocazione.
Sui social network, in attesa di comprendere qualcosa in più sulla dinamica dell’aggressione, stanno comparendo tantissimi messaggi di solidarietà alla redazione di Repubblica e de L’Espresso per quello che, a quanto pare, dovrebbe essere un nuovo atto di aggressione alla libertà di stampa, dopo la testata contro la troupe di Nemo da parte di Roberto Spada a Ostia. In entrambi i casi, il filo conduttore è l’adesione – più o meno esplicita – a movimenti di estrema destra.