Consiglio di Stato: legittimo l'obbligo delle vaccinazioni per andare a scuola

Respinta la sospensiva: è questa la decisione del Consiglio di Stato riguardo al caso del Comune di Trieste per l'accesso ai servizi educativi comunali da 0 a 6 anni

Vaccini

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globalist 21 aprile 2017

A Trieste resta l'obbligo di vaccinazioni per chi vuole iscriversi a scuola. Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata da due famiglie contro la sentenza del Tar della Friuli Venezia Giuli, che aveva confermato la validità della delibera del Consiglio Comunale di Trieste, che ha introdotto l'obbligo delle vaccinazioni per l'accesso ai nidi e alle scuole dell'infanzia comunali e convenzionate. Lo ha reso noto l'assessore comunale all'educazione, Angela Brandi.
Nell'ordinanza, il Consiglio di Stato ha riconosciuto che la tutela della salute in età prescolare prevale sulle responsabilità genitoriali.  "La velocità della risposta del Consiglio di Stato nel rigetto della sospensiva è significativa verso il significato del nostro lavoro, e prelude a una sentenza per noi confortante", ha commentato Angela Brandi. 


"Siamo un caso-pilota - ha proseguito Brandi - e agiamo nell'unico interesse della tutela della salute pubblica, soprattutto in questi tempi di polemiche e confusione su questo tema. Il fatto che il pronunciamento sia giunto a 24 ore dall'udienza vuol dire che c'è grande attenzione su questo tema. Questo ci consente anche di andare avanti con il procedimento per la formazione delle graduatorie definitive dei nidi e delle scuole dell'infanzia, previste per il 28 aprile, e che rischiavano di venire bloccate", ha concluso.