Riccardo morto in psichiatria: i genitori comprano una pagina di giornale per chiedere verità

L'ipotesi fu di suicidio, ma i genitori continuano a combattere: 'una vita spezzata senza una vera spiegazione'.

Ospedale

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globalist 20 aprile 2017
Un'ipotesi di suicidio a cui i genitori non vogliono arrendersi continuando a chiedere verità. Una famiglia padovana ha acquistato oggi una pagina sul quotidiano 'Il Mattino di Padova' per ricordare la tragica vicenda del figlio, Riccardo, morto nel gennaio 2016 mentre era ricoverato nel reparto di psichiatria di Padova. Sulla pagina campeggiano la foto a colori del giovane - che oggi avrebbe compiuto 31 anni - ed una dedica: "Una vita spezzata, ancora privi di una vera spiegazione". Il giovane fu trovato morto nel reparto di psichiatria, dov'era ricoverato in seguito ad Tso. L'ipotesi al centro dell'inchiesta della Procura era che il 29enne avesse assunto una dose eccessiva di farmaci, probabilmente con l'intento di togliersi la vita. "Era li' da 15 giorni quando ci hanno telefonato dicendo che era deceduto - racconta la mamma, Bruna - La Asl correttamente ha affidato alla magistratura le indagini ma ancora non sappiamo niente. Sono state compiute perizie medico-legali, autopsie ma nessuno ci ha detto niente". Appena appreso del decesso, i familiari erano subito giunti in ospedale e avevano potuto vedere il corpo di Riccardo, "che non presentava lividi o segni di maltrattamento". Ma ancora non hanno avuto una spiegazioni sulle cause del decesso. "È un dolore che si è aggiunto ad un altro dolore - conclude la donna - era affidato alle loro cure, in un luogo in cui sei certo stiano facendo tutto il bene possibile per tuo figlio. Ma ce l'hanno restituito morto. E' straziante non poter sapere cosa è accaduto".