Gasdotto Tap, ulivi in pericolo: respinto il ricorso della Regione Puglia

Lo scorso 6 aprile i lavori furono sospesi su decisione del Tar: i manifestanti che presidiano l'area da 35 giorni annunciano la mobilitazione contro quest'ultima decisione.

No Tap

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globalist 20 aprile 2017

Il ricorso della Regione Puglia, che chiedeva la sospensione dei lavori della costruzione del gasdotto, paventando un pericolo di danno permanente all'uliveto di Melendugno in Salento nell'incertezza del quadro autorizzativo sia in relazione allo spostamento dei 211 alberi dal tracciato, sia dell'assoggettabilità a Via del progetto di micro tunnel, è stato respinto.  Lo ha deciso il Tar del Lazio che quindi dà ragione alla società Tap che adesso potrà riprendere gli espianti degli ulivi.


Gli interventi di espianto, iniziati il 17 marzo, erano stati fermati con decreto cautelare del Tar il 6 aprile, nel pieno delle manifestazioni di protesta di attivisti, cittadini e amministratori salentini.. Attivisti, cittadini e amministratori salentini - che da 35 giorni presidiano il cantiere – hanno annunciato già che continueranno a manifestare contro la decisione del tribunale.