Caso Del Grande, Ue: sosteniamo la Farnesina e il governo italiano

Mogherini ha dichiarato: ci siamo coordinati con le autorità italiane fin dall'inizio. Lavoro discreto ma spero produttivo. La compagna: fermato solo perché filmava i profughi

Foto di Gabriele Del Grande durante il congresso del Fnsi

Foto di Gabriele Del Grande durante il congresso del Fnsi

globalist 20 aprile 2017

Sul caso del reporter Gabriele Del Grande, trattenuto da giorni illegalmente in Turchia, è intervenuta anche l’Unione europea dalla voce del suo alto rappresentante per la politica estera, Federica Mogherini.


"Ci siamo coordinati con le autorità italiane fin dal primo momento, come facciamo in casi simili in cui la responsabilità principale è dello stato membro. L'Ue, in questo particolare caso, si è attivata per sostenere l'azione dell'ambasciatore italiano ad Ankara, che oltretutto ho sentito nei giorni scorsi, per sostenere l'azione della Farnesina e del governo italiano rispetto alle autorità turche."Questo sta già accadendo in modo discreto ma spero produttivo".


"Il lavoro che facciamo e che stiamo facendo è di sostenere il lavoro delle autorità italiane rispetto alle autorità turche e accompagnarlo sia localmente che anche a Bruxelles"


Intanto la compagna Alexandra, parlando con Repubblica ha affermato: “Gabriele era lì al confine turco per ricostruire in un libro la memoria di quella guerra: come sono nate le prima proteste, come è stata la fuga dalla Siria... Lui si fida di me, mi avrebbe detto la verità altrimenti. Non aveva alcuna intenzione di passare il confine con la Siria".