Gabriele Del Grande telefona alla compagna: inizio lo sciopero della fame

Il giornalista trattenuto in Turchia: "Sto bene, mi hanno sequestrato tutto. Invito tutti a mobilitarsi per chiedere il rispetto dei miei diritti"

Gabriele Del Grande

Gabriele Del Grande

globalist 18 aprile 2017

Finalmente dopo giorni apprensione, senza comunicazioni dirette si hanno notizie di Gabriele Del Grande, il giornalista documentarista fermato in Turchia ormai da una settimana nel corso di un controllo della polizia turca e trattenuto da alcuni giorni in un centro di detenzione amministrativa


“Sto bene, non mi è stato torto un capello ma non posso telefonare, hanno sequestrato il mio cellulare e le mie cose, sebbene non mi venga contestato nessun reato". Lo ha detto Gabriele, riuscendo a chiamare in Italia dal telefono del Centro dove è detenuto.
Mentre telefonava ha raccontato di essere circondato da quattro poliziotti. "Da stasera inizio lo sciopero della fame e invito tutti a mobilitarsi per chiedere che vengano rispettati i miei diritti", ha aggiunto. "I miei documenti sono in regola, ma non mi è permesso di nominare un avvocato, né mi è dato sapere quando finirà questo fermo - ha aggiunto nella telefonata - La ragione del fermo è legata al contenuto del mio lavoro. Ho subito interrogatori al riguardo. Ho potuto telefonare solo dopo giorni di protesta".